Ad un anno dalle amministrative iniziano le grandi manovre ed oggi giunge il comunicato di Tommaso Laurora, segretario cittadino del Pd che dichiara il centrosinistra pronto ad aprirsi all'area centrista. Come si legge nel comunicato: «Nell´area centrista dello schieramento politico ci sono sensibilità affini e complementari. Mentalità moderate che hanno bisogno di evitare gli eccessi, di ritornare ad una riqualificazione della politica e degli stessi esponenti, di quello che ormai è un parterre allo sbando. I cittadini sono tutti stanchi della politica assoggettata ad una totale assenza di punti di riferimento».
«In quest´ottica devono inserirsi nuove logiche che pongano al centro della strategia politica i reali interessi dei cittadini; occorre verificare seriamente se c´è la possibilità di proporre un sistema diverso ed interventi innovativi.
A tal riguardo siamo convinti che nell´area moderata si possano trovare interlocutori validi che, al di la degli schemi della politica tradizionale, possano dare uno slancio ad ipotesi serie ed alternative rispetto all´attuale stato di cose».
«Oggi abbiamo una grande opportunità - continua Laurora - riavvicinare il cittadino alla politica e per fare questo è necessario che l´attuale classe politica scenda dalla politica per andare verso il cittadino. L´abilità che tutti quanti noi dovremmo sviluppare è la capacità di ascolto, siamo tutti stanchi dei grandi oratori sordi, abbiamo tutti bisogno di gente che sappia fare, poi dovesse essere capace anche di dire, tanto di guadagnato».
Basta con l'era del nulla, dice Laurora, Trani ha bisogno di entrare nell'era dei contenuti e punta l'indice sulle primarie: «Le primarie sono Lo strumento che, più di tutti, coinvolge e rende protagonisti i cittadini. Noi siamo pronti ad aggregare tutte le forze sociali, civili in un coinvolgimento paritetico all´insegna della pari dignità ed opportunità affinché le energie moderate presenti su questo meraviglioso territorio possano ridare ai Partiti il ruolo che purtroppo la seconda Repubblica, attraverso leggi anti democratiche, ha sottratto e trasformato, quello di vera cellula sociale capace di interpretare il vero bene comune».
Laurora conclude: «Sicuro che sapremo tutti cogliere questa opportunità di concreto cambiamento, aspettiamo, in tempi brevi, di ammirare il nuovo parterre della politica locale, un ambiente lontano dalle ormai stantie logiche "Jurassiche"».
