Sembra riscuotere consensi l’iniziativa della video-intervista di Radio Bombo, realizzata nei nostri studi, con uno o più ospiti per scoprire i personaggi ed aprire con loro dibattiti. Il resoconto degli incontri, oltre che sempre disponibile su questo sito, troverà spazio di volta in volta sul nostro giornale e, nei nostri notiziari radiofonici, e ovviamente, fra le notizie che quotidianamente appaiono sul nostro sito.
E la prima di queste interviste, al dottor Carlo Avantario, che è anche dirigente medico del nostro ospedale, è significativamente arrivata poche ore prima dell’incidente al pronto soccorso. Ed anche di pronto soccorso si era parlato nella chiacchierata, in maniera certo non profetica, ma evidentemente cosciente di problemi che sono, oggi più che mai, sotto gli occhi di tutti.
Ecco l’estratto dell’intervista sull’argomento.
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Dottor Avantario, la sede provvisoria non è adeguata.
Purtroppo è così, ma il contenzioso con l’impresa poco seria che svolse i lavori per la riqualificazione della vecchia sede va ancora avanti. E questo ha bloccato tutto. Fino a quando non si estromette quella ditta e si individua la nuova, purtroppo dobbiamo segnare il passo.
Ma l’ospedale in questo momento è più una struttura utile e funzionale o uno spreco?
Sicuramente non è uno spreco. Io inviterei tutti a vedere quanta gente lo frequenta e come funzionano i servizi. È un ospedale vivo che, però, deve farsi trovare pronto ai cambiamenti. Il più importante è riduzione dei ricoveri in favore della medicina territoriale.
