La comunicazione è uno strumento indispensabile a favore dei cittadini per ottenere un’adeguata informazione non solo in ordine alle riunioni del consiglio comunale bensì anche in relazione a tutte quelle determinazioni degli organi amministrativi che incidono sulla gestione della cosa pubblica e quindi sugli interessi dei cittadini.
L’albo pretorio telematico è, quindi, indispensabile per favorire la partecipazione, per dare la possibilità ai cittadini di essere informati in tempo reale delle vicissitudini amministrative della città, per avere l’accesso agli atti amministrativi evitando procedure complicate e dilatorie ed è altresì uno strumento a garanzia della trasparenza della pubblica amministrazione.
Sul sito istituzionale del Comune di Trani è previsto l’albo pretorio telematico ma le uniche informazioni cui è consentito l’accesso riguardano le pubblicazioni dei matrimoni mentre nulla è pubblicato con riferimento agli atti amministrativi del Consiglio Comunale, della Giunta Comunale e delle singole ripartizioni.
Siamo lieti e facciamo gli auguri a tutti i novelli sposi ma, nel contempo, sollecitiamo l’amministrazione a completare il sito istituzionale rendendo effettivamente fruibile l’albo pretorio telematico.
La stessa esigenza di informazione riguarda le sedute del consiglio comunale che devono essere trasmesse con idonei mezzi di divulgazione televisiva per tutti.
La trovata di affidare ad un network privato distribuito in locali pubblici il servizio televisivo è fortemente limitativa e discriminatoria rispetto all’intera cittadinanza, non fornisce un servizio pubblico e sembra orientata a fini commerciali.
Perché non ripristinare la vecchia diretta televisiva attraverso uno dei tanti canali locali?
Tale modalità era stata soppressa per risparmiare ma il nuovo servizio è stato affidato a titolo oneroso senza rendere noti criteri e modalità di scelta.
Peraltro, da una visura estratta dai registri della camera di commercio risulta che la società affidataria del servizio, indicata sulla stampa, sarebbe cessata e cancellata ma occorrerà approfondire non appena verrà resa nota la determina dirigenziale sull’albo pretorio telematico, potendo trattarsi di omonimia o errata indicazione del giornalista.
Alleanza per l’Italia
Sezione di Trani
Avv. Alessandro Moscatelli
