Avremmo preferito discutere serenamente dialogando con tutte le forze del centro sinistra nelle opportune sedi ma la campagna destabilizzante e tracotante di qualche segretario politico a colpi di comunicati stampa merita un’opportuna replica con lo stesso mezzo.
Il segretario cittadino che rappresenti, interamente o meno, il partito democratico, dimentica troppo spesso di essere “unus inter pares” nella coalizione di centro sinistra.
Non considera, infatti, che il suo partito, a livello cittadino, non ha i numeri per poter intraprendere percorsi solitari né può permettersi di scavare distanze dagli altri partiti del centro sinistra per imporre soluzioni evidentemente non condivise da tutti né, tanto meno, può ergersi a portavoce dell’intera coalizione attraverso manciate di comunicati estemporanei.
Alleanza per l’Italia ribadisce la volontà di non partecipare alla finzione delle primarie, non avendo sottoscritto il relativo regolamento e, se la strada della coalizione è quella tracciata dal segretario del Pd, rimane fuori dalla diatriba sul candidato sindaco avendo come precipuo ed immediato fine quello di costruire un programma alternativo per la città che andrà a discutere direttamente con i cittadini e le associazioni.
Il candidato sindaco sarà colui che sarà in grado di recepire le esigenze della città e tradurle in un serio e coerente programma di governo, primarie o non primarie.
Alessandro Moscatelli
Alleanza per l'Italia - Trani
