Trova finalmente un toponimo Raffaello Piracci (1921-1994), direttore dello storico periodico cittadino “Il Tranesiere” (uscito ininterrottamente dal 1959 al 1992), nonché autore di numerose opere di rilievo sulla città. Lo ha disposto la giunta comunale su suggerimento della Commissione toponomastica.
L’organismo consultivo, presieduto da Grazia Distaso, ha anche dedicato un altro toponimo ad un illustre personaggio della cultura tranese, lo scrittore Nino Palumbo (1921-1983), cui fino a qualche anno fa era pure dedicato un importante premio letterario che il Comune, nel 2002, cedette con una transazione al circolo Annabella Aries, di Bari.
Sia a Piracci, sia a Palumbo sono state accostate due ex strade a denominasi, rispettivamente la 77ma e la 93ma, ubicate nei pressi di via Martiri di Palermo.
Un’altra strada in cerca d’autore, la 66ma, situata nei pressi di piazza Indipendenza, è stata invece intitolata a Nicola Alianelli, giudice del Regno delle due Sicilie e primo presidente della Corte d’appello di Trani (1862).
Infine, nel quartiere Sant’Angelo, la 63ma strada a denominarsi diventa largo Don Policarpo Scagliarini, il “prete coraggioso” tranese che nella guerra di Smirne (1922), offrì rifugio ai perseguitati nella chiesa cattolica di Santa Maria: il suo gesto salvò almeno cinquecento vite.
Questi provvedimenti fanno seguito ad altri quattro toponimi istituiti poco più di un mese fa e dei quali abbiamo diffusamente riferito: largo Natale D’Agostino (prefetto di Salerno); via Andrea Gusmai (maestro intarsiatore); palazzo Paolo Borsellino; piazzetta Peter Pan.
