Dopo il Trani Street Soccer 2010 e i Calci sotto le Stelle, l’Associazione culturale “Myron” torna con un progetto-pilota, il “Trani da gustare”.
Un depliant informativo e promozionale dedicato a Trani, alle sue bellezze e ai suoi locali, per confermare anche quest’anno la nostra città come capitale della movida della Sesta Provincia.
“L’idea – spiega Lorenzo Scaglione, presidente dell’Associazione – nasce dalla necessità, quasi dall’urgenza di far conoscere Trani ai cittadini dei comuni limitrofi. Che arrivano qui da noi, si fermano sul porto, un’occhiata alla Cattedrale, e poi? Si fermano nel primo locale, o in quei due o tre conosciuti e tornano a casa. Noi proponiamo un “consumo consapevole” e dei percorsi culturali alternativi per avere un afflusso costante di visitatori nell’arco della settimana”.
Il Trani da gustare si propone come un semplice volantino informativo che attraverso una grafica accattivante e una distribuzione capillare punta a far conoscere ai giovani e meno giovani del Nord-Barese le perle architettoniche e paesaggistiche della città, e li indirizza verso una serie di locali selezionati che permettano di abbinare cultura e gastronomia e che siano la bandiera del “made in Trani”, un servizio al cliente fatto di qualità e cortesia. Dietro l’elaborazione del Trani da gustare ci sono i ragazzi dell’Associazione culturale “Myron”, che opera senza fini di lucro. “Per la Myron è stato un inverno di lavoro molto intenso – continua Scaglione – perché la preparazione dei nostri eventi estivi, primo fra tutti il Trani Street soccer 2011 che si svolgerà a luglio, richiede almeno 8 mesi. Ma non volevamo limitarci e avevamo bisogno di qualcosa di nuovo: tra i nostri associati ci sono molti laureandi in economia e marketing che volevano realizzare qualcosa di concreto per Trani sfruttando le loro conoscenze acquisite sui banchi dell’Università. È nata così l’idea del Trani da gustare, che per il momento è un progetto-pilota che si rivolge a 15 locali tranesi, tra pizzerie, american bar e pub. Una breve descrizione delle specialità offerte dal locale, le informazioni essenziali più una cartina che permetta di individuare il locale e i parcheggi più vicini. Senza dimenticare delle chicche che permettano di stuzzicare la curiosità culturale di chi arriva da fuori e magari non conosce la storia del Castello Svevo, o le perle della nuova pinacoteca “Ivo Scaringi” e del Museo diocesano. O la lungimiranza di chi ha ideato una Villa comunale affacciata sul mare per tre lati”.
Il Trani da gustare sarà distribuito nel corso del mese di maggio nelle aree di ogni città prescelta più affollate di giovani. Ci saranno tre tornate successive nelle città di Andria, Bari città, Bari aeroporto, Barletta, Bisceglie, Corato, Molfetta. “È un progetto-pilota – conclude Scaglione – perché non puntiamo a proporre un prodotto finito, ma ci rivolgiamo a commercianti e ristoratori cercando di ascoltare e capire le loro esigenze e accettando i loro consigli. L’unica cosa che ci sentiamo di chiedere è di rischiare con noi, di dare fiducia a un gruppo di giovani. Se poi le cose andranno per il verso giusto abbiamo già pronta l’evoluzione del Trani da gustare. Ma non mi fate sbilanciare troppo…”. Ulteriori informazioni (e a partire da maggio anche la versione web del Trani da gustare) sono presenti sul sito www.associazionemyron.it , dove è presente anche un forum per domande, consigli e adesioni.
