Approvata definitivamente la delibera di giunta relativa ai parcheggi a pagamento. La tariffa base è passata da 1 euro a 80 centesimi. Le altre principali novità riguardano i residenti ed alcune categorie professionali.
Questo ed altro s'è appreso nel corso di una conferenza stampa a palazzo di città, presenti l’assessore alla Polizia municipale, Giueppe Paolillo, ed il presidente di Amet, Ninni De Toma.
I residenti, per una sola autovettura, pagheranno 30 euro l’anno con riferimento a dieci micro zone, individuate con diversi colori. I residenti delle zone pedonali potranno scegliersi essi stessi la micro zona che preferiranno, previa disponibilità dello stallo prescelto. I dipendenti di enti pubblici e privati potranno usufruire di una tariffa agevolata di 10 euro mensili in zone non raggiunte dal trasporto pubblico locale. La tariffa sale a 15 euro laddove arrivano i bus. Per gli avvocati, 10 euro mensili nelle aree adiacenti il tribunale.
Capitolo sanzioni: le auto prive di grattino o parcheggiate in zona non autorizzata saranno multate ai sensi del codice della strada. I possessori di grattini scaduti (tolleranza massima 5 minuti) dovranno pagare l’importo eccedente di 5 euro entro tre giorni.
La tracciatura delle strisce, come dicevamo, terminerà il 5 maggio: si attende al vernice speciale per la tracciatura sulle basole. Dal giorno successivo il servizio potrà partire, ma probabilmente bisognerà attendere ancora: «Amet, infatti, alla luce delle modifiche intervenute (diminuzione del prezzo ed estensione delle aree, ndr) – anticipa De Toma -, dovrà rivedere il business plan e, forse, assumere meno dei quattordici ausiliari della sosta inizialmente previsti, altrimenti andrebbe in perdita.
Il servizio è novennale, ma il 31 dicembre del 2012 scadono gli affidamenti in house e, quindi, dal primo gennaio del prossimo anno i parcheggi a pagamento potrebbero già passare ad altro soggetto, insieme con il personale preposto, assunto a tempo determinato.
Quanto alla quota parte di parcheggi liberi ed alle presunte violazioni al codice della strada nella tracciatura delle strisce blu, “il ministero competente ci ha chiarito ogni cosa – dice Paolillo -. Le zone libere vanno lasciate nelle adiacenze delle strisce blu, senza la necessità di creare sulle strade un lato blu ed uno bianco. Le stesse strisce blu sono da considerarsi confini della carreggiata, e quindi quanto sostenuto dal famoso servizio televisivo non trova fondamento in quello che, invece, ci ha detto ufficialmente il ministero”.
