I tempi si sono ribaltati. Fino allo scorso anno era la manifestazione che chiudeva in bellezza l’Estate tranese. Da quest’anno, invece, ne saranno la più degna anticipazione. I “Dialoghi di Trani” arrivano, ed anche molto presto, dal 9 al 12 giugno prossimi, per una edizione, quella del decennale, che non sarà speciale solo per il cambio della collocazione temporale.
Ed a proposito di tempo, anche gli organizzatori, l’associazione “La Maria del porto”, esclamano che «non ce n’è da perdere». Ma il loro è un riferimento ai contenuti dell’edizione 2011 pronta a prendere forma al castello svevo, e non solo. «Il presente – si legge in una nota - richiede una riflessione che non può essere disattesa, che inciti all’azione, per esorcizzare i mali e i vizi del nostro tempo. Per vincere le paure che attanagliano l’umanità e ritrovare piena fiducia nelle nostre possibilità. È un invito a conciliare otium e negotium, come direbbero gli antichi, per trovare il senso della vita stessa, puntando a rinnovarla, riempirla di significati nuovi, per eludere lo spirito di autoconservazione che affossa lo slancio verso il bello e il giusto. Verso un futuro migliore».
Lo hanno chiamato «inno all’unità e all’impegno». Segnerà questa decima edizione dei “Dialoghi di Trani” che si propongono di affrontare, in chiave critica e con lungimiranza, uno dei temi più cari alla storia del pensiero filosofico: «Un inno all’unità perché la potenza della letteratura faccia rivivere l’eroismo dei partigiani e “il ruolo delle donne nella storia d’Italia”. Un tributo ideale nell’anno in cui l’Italia festeggia i suoi primi 150 anni. Ma anche un dialogo sugli anni più bui di questa storia, sullo scandalo del silenzio nella lotta alle mafie, l’ingiustizia nell’epoca delle disuguaglianze, l’abominio della guerra – come quella che ha incendiato la Jugoslava nei primi anni ’90 – e il tempo della memoria e della cura. Il tutto – pongono in risalto gli organizzatori - accompagnato dalle musiche in cui gli italiani nel tempo si sono riconosciuti, l’Italia della “dolce vita” di felliniana memoria, che rivivrà nella speciale rassegna cinematografica curata magistralmente da Lorenzo Procacci Leone e dagli amici del Circolo del Cinema Dino Risi».
La manifestazione è promossa da “La Maria del porto” e dalla Regione Puglia, col contributo del Comune di Trani e della Provincia Barletta-Andria-Trani. Alla manifestazione è stata data quest’anno la particolare adesione del Presidente della Repubblica. I “Dialoghi di Trani” sono stati anche premiati dal Ministero per i beni e le attività culturali come “la migliore manifestazione di promozione del libro e della lettura di rilevanza nazionale realizzata nel 2009”.
Il programma completo ed i nomi degli ospiti sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi presso la Presidenza della Regione Puglia. Lo presenteremo dettagliatamente nel prossimo numero de “Il giornale di Trani”.
L'anteprima dei "Dialoghi" sarà affidata ad una riflessione, intitolata “Terronismo. Voci dal Sud per l'unità d'Italia, contro le ipocrisie e i luoghi comuni”, in programma mercoledì 8 giugno alle 19 presso la biblioteca civica "Giovani Bovio". Interverranno: Marco Demarco, direttore del Corriere del Mezzogiorno, e Mario Spagnoletti, docente di storia contemporanea della Facoltà di scienze politiche dell'Università di Bari. Coordinerà il dialogo l'assessore alla cultura, Andrea Lovato.