Ritengo necessario fornire alcuni chiarimenti in riferimento ad un articolo apparso alcuni giorni fa nel quale si parlava di “. . . babele di contratti e spese . . .”, per ciò che concerne la telefonia.
Si precisa che la Società Telecom S.p.A. dal 2007 al 2010 ha avuto in affidamento il servizio di telefonia fissa e la manutenzione delle centrali telefoniche delle sedi comunali (centrali e periferiche), di Tribunale e scolastiche (Medie, Elementari e Materne).
Dopo innumerevoli contestazioni effettuate alla Società Telecom S.p.A., il tutto agli atti, e ritenendo necessario operare un’ulteriore razionalizzazione dei costi di telefonia (intrapresa dal Dirigente Col. dott. Antonio Modugno e completata dal Dirigente Ing Giuseppe Affatato), si è proceduto ad un cambio di gestore in considerazione dell’evidente risparmio, di seguito dettagliato, del miglioramento del servizio e della necessità di aderire alla CONVENZIONE CONSIP (obbligatoria per legge) e non, come inopportunamente indicato, perchè “ . . . . a prima vista più conveniente, . . . .” .
Per quanto concerne i costi, agli atti d’Ufficio, la spesa corrente di telefonia fissa per l'anno 2011 è di € 170.701,00 invece di € 219.250,08, (entrambi i costi non comprendono la manutenzione delle centrali telefoniche) con un conseguente risparmio di € 48.250,08, pari al 25,72%.
In merito alla manutenzione delle centrali telefoniche affidata, dal 2007 al 2010, alla Società Telecom S.p.A., che la stessa a sua volta affidava alla Società Aastra S.p.A., si è ritenuto opportuno affidare direttamente a quest'ultima la manutenzione delle centrali telefoniche al costo complessivo di € 31.200,00 IVA inclusa invece di € 36.180,00 IVA inclusa con conseguente risparmio di € 4.980,00, pari al 13,76%. Ovviamente tale manutenzione, come precedentemente evidenziato, non è compresa nei costi di telefonia.
In merito alla spesa di € 15.960,00 per l’implementazione dei Servizi di fonia al “Palazzo Beltrani”, si precisa che è stata installata una centrale telefonica in grado di comunicare in VOIP attraverso il Sistema Pubblico di Connettività, previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale, nonché dotare il medesimo di una connessione internet in grado di comunicare in tutta sicurezza con gli Uffici comunali in VPN.
Ancora, per quanto concerne la telefonia mobile si è passati da TIM, alla quale sono state effettuate diverse segnalazioni di disservizi, a VODAFONE al costo complessivo di € 25.000,00 IVA inclusa invece di € 30.000,00 IVA inclusa con conseguente risparmio di € 5.000,00, pari al 16,66%.
Riepilogando, il risparmio per il corrente anno 2011, ammonta a € 58.230,00 con un servizio migliore in quanto si è quintuplicata la larghezza di banda internet che da 4Mbps è passata a 20Mbps, con tecnologia in fibra ottica, il cui cablaggio è stato fornito gratuitamente dalla Società FASTWEB S.p.A., (diversamente dalla proposta Telecom S.p.A che prevedeva un ulteriore costo di € 20.000,00) e nr. 03 sedi di Tribunale che oggi godono anch’esse di un collegamento in fibra ottica che ottimizza, inopinabilmente, i costi e il traffico telefonico nonché la larghezza di banda internet.
Tutte le suddette operazioni, in termini tecnici e amministrativi, sono state coordinate e portate a termine dal dott. Giuseppe Lorusso, Responsabile del Centro Elaborazione Dati, che ha condotto un attento lavoro di analisi e controllo su tutte le fatture di telefonia, su quelli che erano i servizi effettivamente in essere e sulla qualità e valore dei servizi e dei costi offerti dai nuovi operatori. Quindi l'ufficio ha operato secondo i fondamentali criteri di economicità, efficacia ed efficienza.
E la testimonianza dell'importante lavoro che si sta facendo nell'ambito informatico è arrivata nel 2010, con la “Menzione” del Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione poiché il Settore Sistemi Informativi, insieme con i numerosi dipendenti comunali coinvolti, “ha attuato un piano di miglioramento che ha coinvolto diffusamente l’organizzazione e gli stakeholder e raggiunto i risultati attesi”.
Chiedo scusa se la mia risposta arriva solo oggi ma ho ritenuto necessario fornire dati precisi e puntuali al fine di dimostrare le inesattezze riportate nell'articolo in questione.
Assessore all’innovazione tecnologica Michele Scagliarini
