Insomma il PD diventa il primo partito davanti al PDL a Napoli e soprattutto a Milano alla faccia di chi dice che votare a sinistra si è senza cervello (Berlusconi).
La sconfitta a Milano così come ad Arcore (città natale del Presidente del Consiglio) e in tante altre città della penisola non fanno che confermare la fine di una era Berlusconiana.
Sarà stata anche la volontà della gente di non lasciare tutto in mano al centro destra, sarà stata il bisogno di far vedere che le alleanze con l’ Unione di Centro premiano, sta di fatto che Berlusconi esce sconfitto da questa importantissima tornata elettorale (i risultati lo confermano).
Per questa ragione alle prossime amministrative il nostro partito si presenterà alla città attraverso un’elaborazione programmatica di azioni in grado di coinvolgere la società civile, le associazioni ma soprattutto i giovani.
Pronti al cambiamento dunque, proprio nel momento in cui non se ne può più della politica arrogante che condiziona lo sviluppo del paese.
A volte è utile farsi forti convincendosi di qualcosa, ma poi viene il momento in cui occorre delineare la realtà come la preannunciata fine di una disastrosa gestione politica posta in essere dal governo Berlusconi, preoccupato solo a legiferare norme ad personam, tralasciando i reali problemi della gente.
Ritengo sia giunto il momento per riappropriarsi della città e della politica.
Si parla di vento di cambiamento e noi come U. D. C. siamo pronti, pronti al confronto e alle grandi sfide in previsione della prossima consultazione elettorale per il rinnovo di governo della città di Trani.
Savino Scoccimarro: Commissario Unione di Centro
