Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera pervenuta in redazione dal consigliere Dino Marinaro in quota Futuro e liberà.
«Gent.mo Direttore – Radiobombo Trani
Al Vostro giornale web ed anche agli altri al vostro similari vanno e devono andare non solo il ringraziamento mio personale e della mia parte ma anche il ringraziamento dell’intera cittadinanza a cui offrite con sacrifici quotidianamente ed ad horas gratuitamente informazioni e notizie utili alla vita quotidiana sotto ogni forma e materia: lavoro, spettacolo, cultura, sport, politica, sociale, et cetera...
Il Vostro giornale come gli altri consentono ai cittadini di conoscere quello che avviene nella nostra città e di conoscere parte di quello che gli amministratori comunali fanno o non fanno per la comunità anche in considerazione che purtroppo il governo cittadino ha deciso di non informare. Inoltre il vostro giornale, al pari degli altri, consentono ai cittadini fruitori del vostro servizio anche la possibilità in maniera anonima di commentare gli articoli e di discuterne tra loro esplicando i vari pensieri e le varie posizioni; certamente i commenti possono essere anche molto critici e dissentire anche in maniera ruvida da chi ha fatto pubblicare l’articolo (la critica ed il dissenso sono sempre ben accolti perché aiutano alla crescita e alcune volte ad evitare errori ed a correggere pensieri ed idee): purtroppo, però, ho rilevato che alcuni commentatori inserzionisti nascondendosi dietro l’anonimato non si limitano al commento dissenziente e critico ma alcune volte superano quel limite che il vivere civile e la buona educazione imporrebbero nel rispetto delle persone, infatti alcune volte e quasi sempre gli stessi commentatori rivolgono offese personali, accuse inventate a cui non si può rispondere, espressioni di sentimenti personali rancorosi non solo verso la persona ma anche verso la sua famiglia, illazioni senza fondamento e frasi atte solo a generare dubbi sulla persona inventate di sana pianta. Tutto questo dietro l’anonimato che sporca il vostro encomiabile servizio e potrebbe anche arrecare danni al vostro benemerito giornale.
Non so se gli anonimi inserzionisti commentatori siano a voi noti, io non lo voglio sapere anche se a loro si può sempre facilmente risalire, certamente penso che quei pochi che usano farla fuori dalla buona educazione siano individui anonimi anche nella società e brutti e rancorosi come i loro commenti.
Comprendo che forse non è possibile filtrare a priori i commenti, ma sarebbe opportuno che di tanto in tanto fosse rivolto un invito ad attenersi con il commento all’oggetto dell’articolo ed a discuterne ed a commentare tra loro, io per primo ne trarrei giovamento, e si potrebbero evitare schizzi e fastidi anche al giornale.
Vi ringrazio ancora sentitamente per il vostro operato e per l’accoglienza ed augurandovi sempre buon lavoro vi saluto cordialmente».
Trani, lì 3 giugno 2011
Leonardo Marinaro
Consigliere comunale
Nota di redazione
In merito a quanto scrittoci dal consigliere, vogliamo ancora una volta scrivervi quello che pensiamo e cerchiamo di ribadire da sempre: l'anonimato è di per sé una bruttura, ma potrebbe esser cosa buona se si instaura un dibattito o un dialogo costruttivo.
Ma è pur vero che l'anonimato intacca la serietà e la professionalità di chi scrive o di quello che viene pubblicato con frasi volgari, allusioni maligne e quant'altro. Ancora una volta vi chiediamo di utilizzare questo strumento che è a vostra completa disposizione, come un modo per arrivare facilmente alle orecchie dei nostri politici e delle istituzioni. Ormai il forum è visitato da chiunque e vi possiamo garantire che la maggioranza delle persone di spicco nel mondo politico e sociale della città legge quanto si scrive. Perché perdere l'occasione di dire la propria e vivere anche in questo modo una cittadinanza attiva?
Ma l’anonimato è veramente relativo: quando c’è da andare in fondo, tutte le cortine cadono ed i furbi vengono smascherati. Se, infatti, alcuni non vorranno correggere il tiro, sappiano che l’amministratore del forum da sempre collabora attivamente con le autorità competenti per porre loro a disposizione tutti gli strumenti utili alla individuazione dei responsabili dei messaggi offensivi. Recentemente un cittadino ha querelato un utente ed il querelato è stato individuato ed è prossimo ad essere penalmente perseguito: quando il fascicolo sarà chiuso ve ne daremo notizia affinché serva da deterrente nei confronti dei calunniatori incalliti.
Peraltro, ci piacerebbe evitare di arrivare a questo stadio, così come dobbiamo dare ai cittadini di avere fatto altrettanto nei nostri confronti: www.radiobombo.com esiste dal 1998 e, in tredici anni, è stato fatto oggetto di una sola querela per presunta diffamazione. Negli altri casi, i querelanti non hanno mai coinvolto l’editore perché hanno compreso quello che è un dato di fatto: il forum è uno strumento democratico e costruttivo che mettiamo a disposizione dei cittadini. Quasi tutti ne sanno fare buon uso, pochi vanno ancora fuori dei binari.
Intanto vi ringraziamo per le segnalazioni e l'aiuto che ci fornite e per questo vi ricordiamo il nostro indirizzo email: info@radiobombo.com.
