Settanta famiglie attendono da mesi una somma che potrebbe risolvere molti dei loro problemi. Ma l’assegno cosiddetto “di prima dote” (che consiste in una misura di sostegno economico rientrante nel programma di misure per sostenere la genitorialità e favorire la conciliazione vita-lavoro per le famiglie pugliesi) ancora non arriva perché, stando alla versione resa da una dipendente dell’Ufficio di piano di zona all’assessore comunale Pina Chiarello e ad una rappresentante delle famiglie assegnatarie, «la Regione Puglia non ha ancora destinato i fondi a Trani e Bisceglie, quantunque la pratica, per quanto ci riguarda, è terminata».
L’assessore Chiarello attende nelle prossime ore notizie dirette da Bari, precisa che «il fatto che il bilancio comunale non sia stato ancora approvato non pregiudica l’iter, ma che è giusto dare a queste famiglie una risposta con tempi certi, evitando di illudere questi cittadini con date imminenti che, di volta in volta, si rivelano non veritiere».
In allegato, ed in home page, l’incontro in Ufficio di piano ed alcune dichiarazioni rese dall’assessore Chiarello al nostro microfono.
