Altre foto giunte in redazione sulla situazione delle spiagge tranesi. Qui siamo sempre alla seconda spiaggia e queste immagini risalgono a domenica, quando il nostro lettore ci ha inviato le foto da lui scattate.
Questa è la seconda segnalazione dopo quella della siringa, non servono altre parole per il momento se non qualche certezza: se da un lato c'è la poca attenzione di chi dovrebbe ripulire la nostra costa, dall'altra c'è una grande inciviltà da parte di chi la nostra costa la vive e la deturpa.
Intanto arriva un intervento da parte del consigliere comunale Michele D’Amore, di Puglia delle Libertà, che chiede un aumento dello stanziamento di bilancio per le spese relative alla pulizia del litorale. «In questi giorni assistiamo al riaffolamento delle spiagge tranesi e purtroppo dobbiamo nuovamente constatare che non tutti rispettano le naturali regole civili che impongono di non abbandonare i propri rifiuti dove capita. Sabato scorso ho avuto modo di notare le pessime condizioni igieniche della Seconda Spiaggia, che notoriamente meta di gruppi e famiglie, era invasa (letteralmente) da rifiuti di ogni genere. Buste, bottiglie, resti di feste e falò, la facevano da padrone rispetto ai pochi coraggiosi che hanno voluto godere di qualche ora si sole e mare» dice il consigliere.
Le attività di pulizia delle spiagge, affidate all’azienda AMIU, partiranno dal 15 giugno 2011, però «la frequentazione delle spiagge anticipa di solito questa data e si svolge, purtroppo, in presenza di ingenti quantitativi di rifiuti che si sono cumulati nel corso dell'anno è che necessiterebbero di essere rimossi già dall’inizio del mese di Giugno.
Pertanto, mi farò promotore in Consiglio Comunale, di un aumento della previsione di bilancio per le spese relative alla pulizia del litorale in modo da poterne anticipare gli inizi e posticipare la fine. Questo anche per gli anni a venire» assicura il consigliere.
Il problema è capire quando si farà il Consiglio Comunale a questo punto, ma conclude D'Amore: «Contestualmente, al fine di rendere più sicure le spiagge chiederò al Sindaco di emettere un’ordinanza per vietare l’uso di bottiglie di vetro sulle spiagge. Troppo spesso le bottiglie vengono abbandonate anche rotte, e nascoste dalla sabbia diventano pericolosissime soprattutto per i bambini e anziani. E’ anche logico pensare ad incrementare contestualmente il controllo delle spiagge da parte della polizia municipale, in modo da garantire il corretto utilizzo delle spiagge ed il rispetto dei luoghi comuni. La spiaggia è un bene comune e come tale va tutelata e va fatta rispettare, ed in questa logica ben vengano le verbalizzazioni (anche pesanti) a carico di chi non sa comportarsi civilmente».
