L'istituzione dei referendum rappresenta una punto cardine della nostra Costituzione, anzi ritengo che oggi la Costituzione dovrebbe essere riformata e aprire anche ai referendum propositivi e non soltanto prevedere quelli abrogativi. Il nostro partito ha lasciato libertà di voto, ritengo che ogni cittadino dovrebbe andare a votare, personalmente sono contrario all'energia nucleare e voterò SI.
L'energie rinnovabili sono il nostro futuro ma dobbiamo però capire che bisogna avviare una discussione seria e svincolata da ogni posizione preconcetta; questo perchè i falsi ambientalisti sono pronti a dire no al Nucleare, alle biomasse e poi abbiamo a pochi Km da noi un mostro ecologico da 4000 Mw che funzione a CARBONE.
Gli stessi falsi ecologisti dicono No ai termovalorizzatori e poi abbiamo la Puglia piena di discariche. i quesiti sulla "privatizzazione dell'acqua" sono oggettivamente ambigui mentre concordo sull'abrogazione della norma che consente al gestore di ottenere profitti sulla tariffa del 7% sul capitale investito ( e quindi votero SI) l'altro quesito invece ( che elimina l'obbligo di indire gare per tutti quei servizi pubblici di rilevanza economica) meriterebbe un ampia discussione o forse andava formulato meglio il quesito; bisognava limitare l'abrogazione esclusivamente alla privatizzazione della gestione della acqua che deve rimanere pubblica.
Quindi anche se ritengo che su alcuni servizi pubblici di rivelanza economica l'affidamento in "house" debba andare in pensione voterò Si anche a questo quesito affinchè si faccia una nuova legge che escluda la possibilità di far gestire al privato la rete di distribuzione dell'acqua.
Beppe Corrado
Consigliere Provinciale PdL
