Siamo una città che segue le tradizioni e gli anniversari, mentre la luna si eclissava diventando rossiccia e in parte nascondendosi, si eclissavano anche tre lastre sul lungomare nei pressi del Lido Marechiaro.
Proprio come la luna, dopo tre anni (gli ultimi lavori nel 2008), il muretto malato d'invidia e di manie di protagonismo ieri sera ha deciso di lasciare che cadessero 5 delle lastre in pietra.
Se Guinizzelli fosse stato presentato avrebbe sicuramente cantato "foco d'amore in gentil cor s'aprende come vertute in petra preziosa che da la luna valor no i discende..." perchè una simile realtà meriterebbe versi del genere.
Mentre ci scusiamo con la sua memoria e gli stilnovisti, vi lasciamo le foto e l'invito a chi di dovere di intervenire quanto prima per rimettere a posto queste pietre.
