Molta omogeneità nella scelta delle tracce; è questo ciò che emerge analizzando un campione di maturandi del liceo scientifico V. Vecchi.
Dopo circa quattro ore dall’inizio della prova, ecco i primi studenti, visibilmente provati dalla tensione e dal caldo ma altrettanto contenti di aver superato il primo scoglio.
Molto gettonato, dato l’indirizzo, il tema di ambito scientifico incentrato sulla figura del fisico italiano Enrico Fermi.
“ Per tutto l’anno abbiamo studiato la figura di Fermi ed in particolare analizzato i suoi studi da un punto di vista sperimentale” queste le parole di un folto gruppo di ragazzi dell’istituto.
Alto anche l’interesse per il saggio breve “Siamo quello che mangiamo?” che ha dato l’opportunità di spaziare sulle abitudini alimentari di un tempo, molto più salutari, e quelle odierne.
Anche la traccia “Nel futuro ognuno di noi sarà famoso per 15 minuti” celebre frase di Andy Warhol, e il saggio “Amore, odio e passione”, hanno suscitato interesse di molti candidati.
“Era possibile contestualizzare l’argomento e le abbiamo considerate tematiche attuali” queste le principali motivazioni degli studenti.
Poco successo invece per il più classico dei temi, l’analisi del testo che chiedeva di commentare la poesia “Lucca” di Ungaretti, dallo schema molto rigido e nozionistico.
La famosa Notte prima degli esami, a detta degli studenti, è stata abbastanza tranquilla e non ha visto “ripassoni notturni” dell’ultimo minuto ; molto più preoccupati, invece, sin da ora, per la seconda prova, quella di matematica, considerata un vero e proprio “incubo” (definizione data da più di un maturando) per i ragazzi.
Giuseppe Colabella
