Mentre i riflettori nazionali si sono spenti, la Caritas Cittadina tranese è stata accanto alla popolazione abruzzese colpita dal sisma dell’aprile 2009, che continua a vivere una realtà di profondo disagio e, soprattutto, di abbandono.
«Anche per quest’anno, il servizio che ci è stato richiesto si è espletato nell’animazione del grest della parrocchia di Gignano, uno dei quartieri de L’Aquila, presso il quale avevamo già operato nei periodi precedenti - ci scrive Giusy Venuti, responsabile del progetto -, la grossa novità è costituita dal fatto che lo staff è stato formato da cinque giovani ragazze, tutte neo-diociottenni, del gruppo “Gli Ot del Terzo Millennio” e dalla loro animatrice, che da tempo stanno vivendo un esperienza di servizio “sul campo” nell’ambito della Caritas di Trani e di altri enti partners quali la Fondazione “Oasi di Nazareth”, il Circolo di Legambiente – Trani, la Cooperativa sociale Arkè, grazie anche ad un progetto, finanziato da Caritas Italiana, di Anno di Volontariato Sociale».
«Alessia, Federica, Lucrezia, Mara e Rossella, le ragazze che hanno messo al servizio dei bambini di Gignano, le conoscenze acquisite durante i percorsi di formazione, l’esperienza realizzata con gli anziani di due case di riposo, con i bambini e ragazzi a rischio con i quali stanno facendo attività di animazione socio-culturale nel territorio diocesano e. soprattutto, “cuore e passione”. L’esperienza è stata davvero emozionante e le ragazze sono riuscite a creare un clima familiare e legami affettivi molto forti con tutti i bambini ed i ragazzi, circa cinquanta, che hanno partecipato alle numerose e diversificate attività proposte: giochi con l’acqua, giochi a squadra, giochi a quiz, attività laboratori ali fra cui laboratori di cucina ( panzerotti e crepes alla nutella), di creatività, etc. Il tema scelto è stato quello dell’Unità d’Italia, condito, anche quest’anno, da un pizzico di sana e vera” tranesità: il sottotitolo del grest (“Viva l’Italia!”) era “Citt citt… in mezz alla chiezz!”. Infine è importante ringraziare gli amici di sempre che, con il loro contributo, ci hanno permesso di premiare i bambini e di aiutare le famiglie più bisognose: grazie di cuore a Camilla Perrone, di Oro&C., a Mimmo Cafagno di Benetton, Caseificio Montrone, Panificio del Porto di Vincenza Caiato, Salumeria-Gastronomia di Paolo Galante, Bar pasticceria Caffè Italiano di Pansitta Francesco, Tuttinfesta di Roberta Frati. Ringraziamo anche tutti i giornalisti delle testate, televisioni e siti web locali, che come sempre ci sostengono dando spazio e risalto ai nostri comunicati. Come sempre, l'unione fa la forza».
