«Conferire le benemerenze significa scoprire la parte migliore della città. Ed i candidati sono così numerosi che, ne sono certo, questa città ha tanti cittadini buoni. E mi auguro che questi begli esempi siano pubblicamente posti in risalto alla pari dei problemi che, quantunque non si possono tacere, spesso ottengono casse di risonanza enormi anche quando davvero si va a cercare il classico pelo nell’uovo».
Così il sindaco, Pinuccio Tarantini, a margine della serata inaugurale della festa patronale e della cerimonia di consegna delle undici civiche benemerenze riconosciute al altrettanti cittadini, enti ed associazioni meritevoli nei rispettivi campi.
Ma l’occasione, come ci si aspettava, è stata propizia perché il primo cittadino esprimesse pubblicamente, durante il suo intervento, la solidarietà a Mons. Savino Giannotti, presente in platea, ed a tutta la diocesi per l’inchiesta che li vede coinvolti.
A Radio Bombo, poi, il sindaco ha aggiunto che «in questa vicenda mi pare sbagliata la tempistica. Si sarebbe almeno potuto attendere che finisse la festa patronale. In ogni caso, posso solo esprimere all’arcivescovo ed alla diocesi, che tanto hanno contribuito alla crescita civile e sociale della città, la mia vicinanza perché sono certo che, alla fine, la verità verrà a galla, mi auguro con lo stesso risalto in cui oggi vengono riferite le notizie relative ai capi d’accusa».
