Nella serata di ieri, alle ore 21.15 circa, i volontari dell'associazione Folgore di Trani, mentre erano in servizio di monitoraggio ambientale nella zona nord, hanno avvistato una colonna di fumo grigio proveniente dalle spalle del carcere di Trani.
Si sono immediatamente recati sul luogo ed hanno constatato un incendio in atto all'interno di un uliveto, sito esattamente lungo la strada vicinale Santo Spirito, di fronte all'officina meccanica Baldic Service.
I volontari sono prontamente intervenuti nell'opera di spegnimento con l'ausilio delle fruste, circoscrivendo le fiamme in modo che non si propagassero ai tanti alberi di ulivo e riuscendo a spegnerle completamente senza richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco.
Inoltre hanno lanciato acqua alla base di alcuni alberi che erano stati già leggermente intaccati dalle fiamme, per evitare che riprendessero a bruciare in un secondo tempo.
Il rapido intervento dei volontari della Folgore ha evitato anche che prendessero fuoco alcuni pneumatici presenti sul bordo di questo terreno, poichè è risaputo che i pneumatici bruciano per ore e ore sprigionando fumo tossico in tutto l'ambiente circostante.
Queste le dichiarazioni del responsabile della Folgore in merito:
"Poichè la strada vicinale Santo Spirito è una strada poco trafficata nelle ore serali, difficilmente si potrebbe pensare ad un incendio accidentale provocato da una sigaretta gettata dal finestrino di un'auto in transito.
Altro probabile incendio provocato di proposito?
Questa estate c'è stato un notevole aumento degli incendi in tutta l'Italia, pari al 70% in più, ed in particolare in Puglia si è avuta la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco (2.020 ettari).
A Trani, pur non essendoci boschi, c'è stato un notevole aumento "sospetto" di incendi di sterpaglie lungo i bordi delle strade e nei terreni (anche coltivati a vigneti e uliveti)".
La mancata falciatura ed eliminazione di sterpaglie ed erbacce in gran parte del territorio comunale ha inoltre contribuito ad accentuare questo ripetuto fenomeno estivo".
Il responsabile dell'Associazione Folgore di Trani
Nunzio Di Lauro
