Ieri pomeriggio, agenti del Commissariato traeva in arresto, colto in flagranza di reato, Saidi Karim, algerino di anni 40, per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”.
Gli operatori della Volante bloccavano in Piazza Campo dei Longobardi il suddetto cittadino algerino, notato mentre, a bordo di un ciclomotore, cedeva a due giovani, rimasti sconosciuti perché immediatamente dileguatisi alla vista della Polizia, degli involucri sospetti. Karim veniva subito fermato, sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un sacchetto in tessuto nero contenente sostanza stupefacente, del tipo “hashish” del peso lordo di gr.22 circa, suddivisa in dieci dosi avvolte in pacchetti di carta stagnola, debitamente sottoposte a sequestro; inoltre veniva rinvenuta la somma di denaro di 325 euro, anch’essa sequestrata perché ritenuta provento dell’attività di spaccio, ed un telefono cellulare verosimilmente utilizzato per commettere il reato.
Inoltre, gli agenti sottoponevano a sequestro il ciclomotore Piaggio Liberty allo stesso in uso, poiché utilizzato per il compimento del reato. La perquisizione, successivamente estesa al domicilio del Saidi Karim, consentiva di rinvenire anche un bilancino di precisione, sottoposto a sequestro.
Nel corso della medesima serata, invece, altri agenti di Polizia Giudiziaria, nel corso di un servizio anticrimine, procedevano all’arresto di Zaccaro Francesco di 35 anni, colto in flagranza di reato per evasione e detenzione illegale di sostanza stupefacente del tipo marijuana.
I poliziotti della Squadra di Polizia Giudiziaria, mentre transitavano per le strade del centro storico, notavano Zaccaro, in atto al regime degli arresti domiciliari, per strada, fuori dalla sua abitazione, intento a giocare a carte in compagnia di altre tre persone gravate da pregiudizi penali.
Veniva quindi effettuata perquisizione domiciliare, all’esito della quale si rinvenivano nella disponibilità dell'uomo due telefoni cellulari, gr.6,00 di semi di Marijuana e, sul terrazzino dell’abitazione, una pianta di Marijuana in un vaso, avente altezza di cm. 90 circa.
L’arrestato veniva associato presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione del Sost. Proc. dott. M. D’agostino, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani.
