“Anche noi siamo cittadini di Trani e non è giusto che l’amministrazione si dimentichi sempre di noi anche per le cose semplici, e soprattutto anche in prossimità di campagne elettorali. Trani non si esaurisce nella Piazza della Repubblica, né in Via san Giorgio o Piazza Quercia. Se il sindaco si sforza di mettere il belletto in diverse zone di Trani, perchè da noi non viene mai?”.
L’appello, ma sembra più un grido disperato, viene dagli abitanti della Zona 167.
“Solo agli svincoli della SS.16 Bis quell’odiosa indicazione “zona 167”, identificabile con ghetto, - precisa Cosimo Nenna, Segretario cittadino della Federazione della Sinistra, che nella “famigerata”(perché dimenticata da governa Trani), ci abita - è stata sostituita con la più… civile Quartiere sant’Angelo”. Ma non basta cambiare il nome su un’indicazione ad uno svincolo della SS.16 Bis per mettersi il cuore in pace. Occorrono i servizi, la presenza costante dei vigili per il traffico e per i venditori abusivi, la manutenzione delle strade e del verde pubblico”.
A proposito di arredo urbano, è di questi giorni la notizia della raccolta di firme da parte degli abitanti di Vico Superga/Via Olanda, su cui insiste un grande supermercato, che vorrebbero cla la loro zona fosse abbellita con una fontana, e non solo dai…rifiuti, cartacce, rami secchi, aiuole abbandonate, marciapiedi rotti e pericolosi per l’incolumità delle caviglie.
Una semplice e graziosa fontana, al centro dello slargo esistente darebbe un segnale che gli amministratori sanno che esiste quella zonae che chi vi abita è’ tranese a tutti gli effetti.
Un tempo, prima del sorgere dirompente del Quartiere Sant’Angelo (Pug e Pue porteranno presto altri palazzi tant’è che la popolazione è destinata ad aumentare in numero rilevante), la zona di Via Andria era indicata come “U Texas”. “Il disinteresse totale da dieci anni a questa parte dei governanti tranesi verso questo nuovo e popoloso quartiere, sempre in via di espansione, che si distingue anche per palazzi sobri ed anche eleganti, – aggiunge Nenna – solo perché non è terreno di conquista per taluni appartenenti ad una certa colorazione politica, sta facendo precipitare il buon nome della gente bene di Trani che vi abita. E’ logico che non si deve fare di tutt’erba un fascio, ma chi governa la città, è obbligato ad occuparsi di tutto il territorio e non,come accade, solo dove pesca voti”
Dopo la fontana di Via Istria, dopo il restyling di Piazza Quercia, di Via san Giorgio e di altre zone centrali, non sarebbe male che l’amministrazione, visto anche che fra un anno dovrà presentarsi alle prossime elezioni, si ricordasse anche della “zona 167”, pardon “Quartiere Sant’Angelo”, magari con una fontanella, come chiedono gli abitanti di Vico Superga-Via Olanda.
