La musica, e l’arte in generale sono fonte di ricchezza per un paese. L’Italia ha da sempre “sfornato“ per ogni generazione, talenti capaci di far emozionare milioni di persone con la propria musica. Da ieri a Trani, con l’inaugurazione della “Scuola sul mare“ ( Via De Roggiero 50 ), si è iniziato un nuovo percorso che, perché no, potrà regalarci tra qualche anno artisti di fama internazionale.
È presto per poter dirlo ma, a giudicare dalla serata d’apertura, Agostino Marangolo, ha progetti seri e ambiziosi. La serata, infatti, ha offerto ospiti di calibro internazionale. Primo fra tutti il pianista Danilo Rea; al momento uno dei migliori pianisti al mondo, vincitore nel ’98 del premio per il migliore disco jazz ( The tales of doctor 3 ), può vantare collaborazioni con i più grandi della musica italiana e non ; ha lavorato infatti con artisti come Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Renato Zero, Gianni Morandi e tanti altri grandi personaggi.
La sua performance ha emozionato i numerosi presenti tanto da meritare applausi a scena aperta e standing ovation finale. Ad allietare la serata ci hanno pensato inoltre Pippo Martino, considerato dalla critica uno dei migliori bassisti italiani ed europei, ed il cantante Niccolò Fabi, forse il più atteso dai presenti, accolto con calore, che ha deliziato il pubblico con la sua musica.
Presenti all’inaugurazione anche il sindaco di Trani Tarantini, il presidente della provincia Bat Francesco Ventola e l’assessore agli affari istituzionali città di Trani Michele Scagliarini. Ed è proprio a loro che Marangolo rivolge un grazie per l’attenzione e l’accoglienza che la Puglia, ma soprattutto la città di Trani ha riservato a lui e al suo progetto.
“A Roma questo mio progetto era difficilmente realizzabile sia per la numerosa concorrenza in ambito musicale sia per l’impossibilità di uno stretto legame e colloquio con l’amministrazione. Qui a Trani – spiega il batterista- ho trovato un’accoglienza che non mi aspettavo, forse maggiore di quella che meritavo“. Il progetto è iniziato, ed è un progetto di valore…ora si attendono i frutti.
Giuseppe Colabella
