E’ di Dell’Aquila il primo canestro della partita e della stagione, ma subito dopo la Juve si fa sorprendere dalla vivacità di Masciulli e Calabretto, che impongono subito il break anche grazie ad un gioco da tre di Simone, che segna prendendosi anche il fallo di Martellucci. Al 4’ è già 4-13 e Gadaleta chiama timeout per restituire alla squadra il progetto di partita smarrito ancora prima di iniziare. La scossa arriva con una tripla di Martino ed una di Dell’Aquila, insieme con una maggiore compattezza difensiva che riduce gli sbocchi della squadra ospite e consente al Trani di ridurre progressivamente il margine e chiudere il primo quarto sotto di tre: 18-21.
La seconda frazione, però, parte con una tripla a freddo di Lamanna che obbliga i locali a rincorrere ancora. La squadra di Gadaleta pare contratta, ma sufficientemente tranquilla e cosciente delle proprie forze: il nervosismo dello scorso anno è un ricordo sempre più lontano. Serenità che, però, non è sinonimo di efficacia, così che Monopoli, con la concretezza che al Trani ancora manca, riprende il largo: 20-31 al 5’. Poi, anche questa volta sulla spinta di numeri individuali, segnatamente gli uno contro uno di Bertolini ed una tripla di Di Nanni, la Juve rientra fino al 31-34 dell’intervallo. Aspettando che si accenda Delli Carri, autore di soli tre punti nella prima metà della gara.
E la guardia foggiana, infatti, si sblocca proprio in apertura di secondo tempo, infilando la tripla del pareggio (38-38 al 3’) ed infiammando il PalaAssi alla pari di Dell’Aquila, che mette la successiva bomba del sorpasso, seguita da un canestro di Bertolini: 43-38 al 6’. Nel momento migliore, però, la squadra di Gadaleta si disunisce riprendendo a forzare tiri improbabili e costringendo il coach a chiamare tempo perché, intanto, Monopoli ha operato il controsorpasso: 43-47 al 9’ che diventa 46-51 alla fine della terza frazione. Con il Trani che si spegne sul più bello.
Ed il trend pro Monopoli prosegue anche negli ultimi dieci minuti, che si aprono con una prodezza sul piede perno di Palmitessa ed una tripla di Lamanna: gli ospiti sono di nuovo a +10: 46-56 al 3’. Trani fa fatica sotto canestro concedendo troppi rimbalzi agli avversari, ma ha il merito di metterci il cuore e ritrovare la precisione dalla lunga distanza: le triple di Cammellucci e Di Nanni riportano i padroni casa a galla sul 58-62 all’8’. Ancora Di Nanni dall’arco centra il 62-65, poi Dell’Aquila si prende fallo a 26 secondi dal termine e va in lunetta: segna il primo e sul secondo, sbagliato, Martellucci cattura un rimbalzo di platino dai cui sviluppi ancora Dell’Aquila va a segno in entrata: 65 pari. Monopoli fa passi in attacco ed alla Juve restano tre secondi per tirare, ma Delli Carri non trova il tempo per farlo e si va al supplementare.
Palmitessa segna il primo canestro dell’overtime dopo tanti errori tranesi, ma Monopoli sembra senza benzina mentre Trani ha ancora gambe per andare e cuore per vincere. Dell’Aquila segna canestor con fallo e libero aggiuntivo, Delli Carri si prende un altro fallo, va in lunetta e li segna entrambi: 70-67 al 4’. Di Nanni tiene a distanza gli avversari, ma Trani sciupa il possesso e a 13 secondi dalla fine è Monopoli ad avere la palla per vincere. Gadaleta sceglie opportunamente di difendere e, senza fallo, Trani costringe Monopoli a sbagliare e a commettere a sua volta fallo su Di Nanni, che non sbaglia i liberi e regala il 74-71 finale. Sofferto, ma meritato, è il primo sigillo Juve dell’anno.
Fratelli Lotti Juve Trani-Monopoli 74-71 (dts)
Parziali: 18-21; 31-34; 46-51; 65-65; 74-71
Trani. Delli Carri 13, Cammellucci 6, De Letteris n.e., Dell’Aquila 16, Martino 3, Papagni n.e., Martellucci 7, Di Nanni 19, Antonelli n.e., Bertolini 8. All. Gadaleta.
Monopoli. Ostuni ne, Gentile 3, Masciulli 7, Marchetti 17, Calabretto 11, Palmitessa 11, Simone 7, Giorgio n.e, Mitrotti n.e., Lamanna 13. All. Carolillo.
Arbitri: Fontanella di Catanzaro e Placanica di Roccella Jonica.
Tiri da 3: Trani 9/22; Monopoli 3/10.
Tiri liberi: Trani 10/17; Monopoli 11/13.
