«La Ekobat ha presentato un progetto di discarica pubblicato sul bollettino regionale. Noi l’abbiamo controllato, abbiano riscontrato alcune lacune nella documentazione e invitato la società a riformulare la presentazione del progetto sullo stesso Burp. Ciò è stato fatto e, quindi, i termini per le osservazioni adesso scadono il 15 novembre e non il 7 ottobre, come finora si è scritto. Nel merito del progetto, quindi, nulla si può dire fino a questo punto».
Così l’assessore provinciale all’ambiente, Gennaro Cefola, a margine di un incontro tenuto stamani a Trani, in assessorato, con gli ecologisti di alcune associazioni di Barletta in merito all’imminente aumento dei volumi di cdr da conferire alla cementeria di quella città.
La Ekobat, quindi, sarebbe un progetto poco più che in embrione. Ma intanto, sul fronte Comune di Trani, il consigliere del Pdl, Beppe Corrado, fa sapere che «la posizione dell’amministrazione comunale è di ferma contrarietà. Il dirigente dell’Ufficio tecnico, peraltro, sta a sua volta producendo delle contro osservazioni che chiariranno in maniera perentoria tale posizione».
Cefola a sua volta, replica a Legambiente: «Hanno parlato di Trani città delle cave e delle discariche. Io osservo che le cave sono state il motore dell’economia tranese, mentre di discariche ve ne è una sola, quella dell’Amiu».
