La UILTA-UIL della Bat unitamente alla UILTA-UIL Nazionale esprime cordoglio alle famiglie colpite. Noi chiediamo che sia istituita una giornata di ricorrenza nazionale per le tante lavoratrici e lavoratori che perdono la vita ogni anno a causa della mancata applicazione della sicurezza sul lavoro e che sia ricordata per questa tragedia in ogni luogo di lavoro, nelle scuole ed in tutte le istituzioni.
Non si può e non si deve più tollerare lo scambio che si fa tra i profitti e la vita umana. Chi affida il lavoro è a nostro avviso il responsabile morale di quanto è avvenuto, dovrebbe assolvere al compito di controllare quali siano le condizioni di lavoro prima di affidarlo. Questo purtroppo non avviene mai.
Quello che conta è il costo, ma può essere mercificato tutto questo? Può essere la vita umana e la storia di tante famiglie scambiata e sacrificata sull’altare del profitto? No... noi diciamo basta! La crisi ha portato sempre di più il lavoro nei piani inferiori e noi non possiamo tacere su questo.
Il Parlamento legiferi , obblighi le aziende che affidano il lavoro ad assicurarsi delle condizioni di sicurezza e che sia rispettata l’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e che ne rispondano in solido.
La concorrenza tra i vari piccoli e piccolissimi imprenditori e la presenza dello sfruttamento degli operai stranieri su questo tema deve cessare. Le leggi sul lavoro ed il contratto di lavoro devono valere per tutti. La Regione Puglia riprenda con forza il tema dell’emersione dal lavoro nero e da quello irregolare e faccia altrettanto il Parlamento Nazionale.
Ora è il tempo di piangere e di stringerci attorno a queste famiglie ed all’intera città di Barletta vittime di un’assurda quanto prevedibile ed annunciata tragedia.
UILTA-UIL della Bat
UILTA-UIL Nazionale
