Sarebbero dieci, e non più una, le stanze inibite nella palazzina di via San Giovanni Russo confinante con quella di via Alvarez in seguito alle prime verifiche tecniche effettuate dopo il sopralluogo urgente di cui abbiamo riferito ieri.
A tale decisione sono giunti il dirigente dell’Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato, ed il comandante della Polizia locale, Antonio Modugno, valutando che bagni e stanze da letto adiacenti la palazzina attigua non possano essere per il momento utilizzati.
Disagi e proteste dalle famiglie dallo stabile in questione, che avrebbero paradossalmente preferito un’ordinanza di sgombero e non una soluzione provvisoria che le vede, a loro dire, prigioniere in casa. Ad accrescere i disagi, il fatto che fra le residenti vi siano un’anziana disabile ed una donna incinta prossima a partorire.
Al momento non è stato ancora possibile ottenere conferme dirette e delucidazioni tecniche dalle autorità competenti, ma è certo che nei loro interventi non si sta trascurando nulla per la tutela della pubblica incolumità.
