Sul forum di Radio Bombo esplode la rabbia dell’avvocato del Comune di Trani, Michele Capurso, in merito alla notizia del conferimento di un incarico ad un legale di Benevento per perorare, presso il Ministero del lavoro, l’istanza di due dirigenti comunali per l’assunzione a tempo indeterminato.
Premesso che non abbiamo in questo momento la possibilità tecnica di verificare se colui che si firma Michele Capurso sul forum sia proprio il responsabile dell’Ufficio legale del Comune, non si può non porre in risalto il contenuto dell’intervento dell’utente, che dimostra competenza in materia e solleva censure di legge e critiche politiche. Raggruppiamo i suoi post per renderli un intervento organico.
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«Art. 97, terzo comma, della Costituzione della Repubblica Italiana: "Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge". Al Comune di Trani, dove lavoro, coloro i quali sono stati assunti con concorso si contano sulle dita di due mani, ed avanza. Quelli che sono stati assunti con regolare concorso e non con concorsi farsa si contano sulle dita di una mano, ed avanza. Ma questo provvedimento è troppo. So bene cosa sia la "politica" ma, fortunatamente per me, io non sono al "servizio" di sindaci, assessori o dirigenti radiocomandati. Io servo la Città di Trani servendo la legge, ed alcuni signori al Comune la legge la stanno calpestando in continuazione. Oggi, tra una udienza e l'altra al Tar Puglia, dove difendevo il Comune di Trani con dedizione assoluta come faccio ormai da quasi quindici anni, sono stato alla Procura della Corte dei Conti a depositare l'ennesima denuncia per qualcosa che... non va al Comune. Preso atto di quanto si sta realizzando in questo crepuscolo di amministrazione, dovrò tornarci presto per sottoporre altre carte. E non solo alla Procura della Corte dei Conti, ma anche a quella presso il Tribunale di Trani. Capisco i debiti di gratitudine con i dirigenti che hanno servito benissimo l'amministrazione, ma che si sia andati fino a Benevento per saldarli, commissionando un parere di cui già potrei anticiparvi esito e contenuti senza la benché minima difficoltà. Io sono l'Avvocato del Comune, i pareri vanno chiesti a me. Prima di tutti a me! Non ci sono soldi da gettare dalla finestra con incarichi… particolari. Ed il parere è semplicissimo: non c'è da fare alcuna conciliazione e lo conferma proprio l'ordinanza che si vuole strumentalizzare a titolo di gratitudine! E lo dico da ora: si deve resistere in giudizio se i due dirigenti riterranno di promuovere il giudizio. E io sono già pronto a difendere il Comune, come ho fatto nelle decine e decine di altre cause che mi hanno visto patrocinare il Comune avverso altri dipendenti comunali. Non c'è da fare alcuna transazione o conciliazione. Ogni decisione differente, da parte di chiunque sia assunta, sarà immediatamente sottoposta al vaglio dell'Autorità giudiziaria penale e contabile. Firmato (fino a prova contraria, ndr), avv. Michele Capurso, responsabile dell'Ufficio legale del Comune di Trani».
