Cresce l’attesa per il forum cittadino che si terrà oggi, alle 10, nella sala di comunità San Luigi, in piazza Mazzini, intorno al futuro dell’ospedale di Trani. L’evento, organizzato dai capigruppo consiliari di Trani ed associazioni del territorio, anche con la partecipazione di addetti ai lavori del mondo sanitario, sta assumendo un interesse di tutto rilievo da quando il direttore generale dell’Asl Bt, Giovanni Gorgoni, ha annunciato la sua presenza.
Sarà l’occasione per porre una parola chiara sul futuro del “San Nicola Pellegrino”, intorno al quale sta lievitando la mobilitazione all’indomani delle sempre più insistenti voci che parlano di una riconversione in “casa della salute” o grande poliambulatorio, insieme con l’assegnazione a Trani della sede legale dell’Asl Bt. L’operazione, o presunta tale, per tutti equivarrebbe ad una chiusura di fatto.
Gorgoni aveva già fatto trapelare nei giorni scorsi che non vi è nulla di deciso, ed è quanto ha lasciato intendere anche Stefano Porziotta, direttore dell’Ufficio formazione dell’Asl Bt, che lunedì scorso ha partecipato ad un incontro organizzato dall’associazione “Liberamente democratici” per ascoltare, riferire ed offrire i primi spunti per rischiarare un po’ le prospettive di Trani: «I progetti futuri dell’Asl non sono per nulla cristallizzati – conferma Porziotta -. È il momento dell’ascolto, propositivo ed attivo. Nessuna decisione è stata presa dai vertici della Asl e qualsiasi decisione sarà condivisa. L’ascolto della politica, quella sana, e della cittadinanza attiva porteranno a definire il miglior mosaico possibile. Trani non è il fanalino di coda e, anzi, credo proprio che debba sfruttare il vantaggio di trovarsi sulla costa insieme con Bisceglie, definendo con quella città un progetto organico».
Qui è possibile ascoltare l'intera intervista a Porziotta e, con lui, al dirigente medico del nostor ospedale, Carlo Avantario.
