La ricucitura fra l’Ufficio di piano di zona ed i soggetti del terzo settore prosegue. Dopo avere revocato sei delibere di assegnazione di altrettanti servizi alla persona recentemente banditi, oggi il dirigente, Anna Maria Cianti, ha emanato un avviso pubblico per la costituzione di un albo dei soggetti operanti nel settore dei servizi sociali.
L’iniziativa è aperta a cooperative di tipo A e B, associazioni di volontariato, enti di promozione sociale, patronati ed altri ancora. Ciascuno dovrà, per essere ammesso all’albo, formulare apposita domanda di partecipazione entro quindici giorni dalla data odierna. In questo modo l’ufficio avrà un quadro organico di tutti i soggetti abilitati, ciascuno dei quali sarà poi incasellato nei settori in cui è maggiormente specializzato.
È quanto, sostanzialmente, avevano richiesto a gran voce i soggetti del settore con i loro recenti documenti ed iniziative pubbliche. Gli atti successivamente disposti dal dirigente, dai comunicati alle successive determinazioni, sembrano andare oggettivamente proprio in questa direzione.
