Altri 33mila euro per fare fronte agli allagamenti del sottovia di via Pozzopiano. Li ha stanziati il dirigente dell’Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato, dopo il recente, nuovo allagamento del manufatto, particolarmente copioso ed imprevisto nella misura in cui la struttura era stata oggetto di ripetute attenzioni (e spese) per prevenire il ripetersi del fenomeno.
Lo riconosce anche l’ingegnere capo, scrivendo che «nonostante i ripetuti tentativi tesi ad evitare l’allagamento del sottopasso a seguito dell’alluvione del mese di novembre 2010, si sono comunque verificati allagamenti che hanno provocato l’inagibilità dell’arteria stradale, di grande importanza in quanto strada di accesso alla nostra città».
Il dirigente si sofferma pure sulle cause di questo insuccesso e sui rimedi a apportare: «Essenzialmente la presenza di aghi di pino che invadono la carreggiata. Pertanto, si è ritenuto opportuno procedere alla realizzazione di nuove caditoie per aumentare la superficie assorbente. Inoltre, il sistema di pompaggio delle acque della cisterna di raccolta al tronco di fogna bianca è costituto da due elettropompe di cui una interviene solo in caso di emergenza. Sempre al fine di migliorare il rapido deflusso delle acque si provvederà a fare sì che le due elettropompe funzionino, in caso di pioggia, in contemporaneità».
In altre parole, per rendere le due pompe funzionanti in contemporanea, si rendono necessari nuovi lavori urgenti, assegnati anche in questo caso alla ditta fiduciaria di settore, la “Valerio di Gregorio”, per una somma 33mila euro, Iva compresa.
