ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Trani 2012», le dieci domande (retoriche) del «Vaso di Pandora» sul centrosinistra diviso

Abbiamo atteso qualche giorno per  riflettere con calma prima di commentare, in vista della prossima tornata elettorale, l’attuale situazione politica nell’ambito del centrosinistra tranese ed in particolare il nuovo contesto venutosi a creare a seguito delle elezioni primarie svoltesi domenica 16 ottobre.

Premesso che consideriamo in genere le elezioni primarie un ottimo strumento di democrazia popolare, le stesse risultano particolarmente utili quando servono ad unire ed aggregare più forze politiche, diventano invece inutili e dannose quando al contrario,  costituiscono un mezzo per dividere ed alimentare tensioni e polemiche.

Ora, comunque la si pensi, bisogna oggettivamente ammettere che le primarie di domenica sono servite più a dividere che ad unire e per tale ragione a nostro avviso, si è trattato di una scelta affrettata e politicamente inopportuna.

Mutuando quindi la recente consuetudine giornalistica, desideriamo anche noi porgere le ormai fatidiche 10 domande ai protagonisti, parafrasando in questo caso la locuzione latina  “cui prodest”  ossia,  “a chi giova”:

  1. a chi giova la spaccatura del centrosinistra?
  2. a chi giova lo svolgimento di elezioni primarie non condivise?
  3. a chi giova l’averle celebrate in tutta fretta?
  4. a chi giova non aver tentato sino all’ultimo di individuare una candidatura unitaria?
  5. a chi giova avere due candidati nella stessa area politica?
  6. a chi giova contendersi i voti dello stesso elettorato?
  7. a chi giova deludere le aspettative di molti potenziali elettori?
  8. a chi giova ripetere l’errore commesso nel 1995 quando il centrosinistra perse le elezioni presentandosi diviso e con più candidati?  
  9. a chi giova il danno d’immagine che comunque ne deriva per la coalizione?
  10. a chi giova avere il principale partito di centrosinistra spaccato al proprio interno?

Poniamo i suddetti interrogativi poiché risulta veramente difficile comprendere quali siano le ragioni che hanno indotto una importante parte del centrosinistra a commettere errori grossolani che rischiano seriamente di compromettere la possibilità di vincere le elezioni e governare la città.

Così come è altrettanto difficile capire a cosa è servito assumersi la responsabilità di aver ufficialmente sancito l’apertura di una grave crisi nella coalizione.

Perché è chiaro che l’aver autonomamente deciso di svolgere in tutta fretta primarie che si sarebbero potute eventualmente tenere anche tra qualche mese,  fa ricadere sui partiti presenti domenica scorsa in piazza della Repubblica, la responsabilità di aver rotto per primi l’unità del centrosinistra.  Prima di domenica la spaccatura era una possibilità, dopo è divenuta una certezza.

Ad ogni buon conto, poiché errare è umano ma perseverare sarebbe ancora più grave, è indispensabile trarre  insegnamento dagli errori commessi e riannodare rapidamente il filo del dialogo al fine di individuare nel centrosinistra tutto,  programmi e percorsi comuni.

Ci si concentri maggiormente sulla condivisione delle idee e dei progetti e non ci si fossilizzi sulle divergenze dei nomi,  tutti coloro che nei partiti del centrosinistra hanno la responsabilità delle decisioni diano prova di buonsenso, dimostrino di essere “saggi comandanti”. 

“E’ il comandate saggio uno  straordinario esempio di abilità e di buon senso, egli non cede mai alla propria rabbia o agli impulsi, non da battaglia spinto dal rancore, evita le scaramucce inutili  ed attende con pazienza l’evolversi degli eventi. Egli pensa sempre in termini più ampi. Così egli avanza senza cercare fama, si ritira senza temere la vergogna”  (Sun Tzu, Cina,  IV secolo a.c.)

 Ed è ai “saggi comandanti” della coalizione che desideriamo  rivolgere l’ennesimo accorato appello alla reciproca comprensione, unica via attraverso la quale una classe politica seria e matura, può  costruire un comune progetto indispensabile per il rilancio della città.

l tempo per  lavorare al raggiungimento di reciproche intese  non manca, l’unica cosa che giova veramente alla città ed ai tranesi è quella di mandare a casa l’attuale maggioranza di centrodestra, vincendo  con  il   centrosinistra unito le prossime elezioni.  

Il vaso di Pandora (portavoce Luigi la Forgia)


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi