Venafro allunga la stria aperta di vittorie dall’inizio del torneo (6 su 6), mentre un Trani generoso ma non del tutto concreto inanella la terza sconfitta consecutiva, la seconda di fila in casa. Perdere con la capolista non deve indurre a fare drammi, ma intanto la classifica si fa asfittica e adesso bisogna restare sereni.
Mengoni apre le danze da tre, poi è Di Nanni a segnare il primo canestro bianconero, seguito subito dal primo in maglia Juve di Patricio Cicivè ventenne centro argentino naturalizzato approdato in settimana alla corte del presidente Corallo e che si distingue per un fisico prestante e buone capacità difensive. L’equilibrio in favore di Venafro, però, lo spezzano Alesse e Mengoni con tre triple consecutive (4-12 al 5’), prima che la Juve, faticando non poco, rientri parzialmente chiudendo il primo parziale sotto di quattro: 15-19. Nella squadra ospite ben 19 punti realizzati sono arrivati con tiri dall’arco, dove invece Trani chiude per il momento con uno 0/3.
Una tripla di Delli Carri regala alla Juve il primo, ma anche unico vantaggio del primo tempo (20-19 al 3’), poi è di nuovo Venafro a condurre la gara, aiutata dall’imprecisione generale dei padroni di casa. Ma il contributo di Cicivè si sente ed aiuta tutta la squadra a dare il meglio di sé in difesa. Venafro nel secondo quarto riduce ad undici i punti segnati e Trani lo chiude con una straordinaria tripla di un vivacissimo Martino. Si va al riposo sul 29-31 e la partita appare più che mai aperta.
Molto nervoso da entrambe le parti l’inizio del terzo quarto. Volano colpi proibiti, si accende qualche accenno di rissa ed in questo clima è Trani che si esalta, sostenuta da un pubblico sempre più partecipe. Di Nanni segna e subisce fallo riportando la gara in parità: 37-37 al 6’. Poi tripla di Dell’Aquila ed è l’apoteosi per il PalaAssi che s’infiamma (40-37). Ma bastano altre due triple consecutive dall’altra parte (Alesse e Mengoni) e la situazione si ribalta in due minuti (42-45 all’8’) prima che si va all’ultimo intervallo breve con le squadre in parità: 48-48.
Due triple di Parlato ed una di Dell’Aquila fanno capire che l’ultimo quarto sarà una gara di tiro. Venafro, però, ci mette anche uno spunto da sotto di Trentini ed un contropiede di Alesse, riportandosi così ad un margine importante: 53-60 al 4’. Trani perde anche qualche palla di troppo nei momenti topici e le cose si complicano. Irrimediabilmente. Finisce 59-66 e, obiettivamente, Venafro non ha rubato nulla, ma altre squadre qui avevano giocato anche meglio. Trani deve ancora lavorare molto, ma con l’arrivo di Cicivè ed il probabile taglio di Martellucci s’intravedono prospettive migliori. A patto che l’intero ambiente non perda la calma.
Fratelli Lotti Juve Trani-Farmacia Sardella Venafro 59-66
Parziali: 15-19; 29-31; 48-48; 59-66
Trani. Delli Carri 10, Cammillucci, Antonelli n.e., Dell’Aquila 14, Martino 6, Papagni n.e., Martellucci 2, Di Nanni 10, Cicivè 10, Bertolini 2. All. Gadaleta.
Venafro. Cardarelli A. n.e., Mengoni 19, Cardarelli E. n.e., Ferraro 7, Minchella 2, Durante n.e., Alesse 15, Parlato 13, Jelic n.e., Trentini 9. Coach: Mascio.
Tiri da 3: Trani 7/17; Venafro 14/20.
Tiri liberi: Trani 5/6; Venafro 16/18
Arbitri: Raimondo e Melchionda di Roma.
