Quella che pubblichiamo di seguito è la lettera che il parroco di San Giuseppe, don Vincenzo de Ceglia, ha inviato il 28 ottobre al sindaco, al presidente del consiglio comunale e ai capigruppo dei partiti.
Il sottoscritto Sac. Vincenzo de Ceglie, nella qualità di Presidente del Consiglio Pastorale Parrocchiale della comunità ecclesiale di San Giuseppe in Trani, espone e chiede quanto segue:
nella seduta del 29.11.2010 il Consiglio Comunale di Trani, valutando molto positivamente le importanti esigenze prospettate da questa Parrocchia con la petizione popolare presentata il 21.11.2010 alla S.V., ha approvato all’unanimità l’emendamento presentato in Consiglio, a tal fine dimostrando apprezzamento e comprensione per le esigenze sociali sottese alla suddetta petizione.
Pertanto il Consiglio “forniva indirizzi affinché l’Ufficio Tecnico Comunale, d’intesa con l’Ufficio Patrimonio e con la Parrocchia San Giuseppe, individui la porzione di area a cedersi per la realizzazione del campetto sportivo nel rispetto dei vincoli esistenti”.
Orbene, con rogito per Notar Porziotta del 21.04.2011 la società titolare del Piano Urbanistico esecutivo (Lapietra S.r.l. con sede in Trani) ha effettuato a favore del Comune di Trani la cessione di determinate aree identificando nello stesso atto quelle per urbanizzazione secondaria, nell’ambito delle quali dovrebbe trovare logicamente delimitazione quella parte da assegnare alla Parrocchia San Giuseppe.
Con tale atto debbono ritenersi quindi verificati i presupposti giuridici ed amministrativi per l’attuazione del deliberato del Consiglio Comunale nella seduta del 29.11.2010.
In concreto l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Ufficio Patrimonio hanno l’obbligo di convocare il sottoscritto nella spiegata qualità per procedere di concerto alla delimitazione dell’area da assegnare alla Parrocchia.
I risultati di tale intervento saranno comunicati alla S.V. perché, nelle forme di legge, emetta i conseguenziali atti amministrativi.
Tanto premesso, il sottoscritto nella suddetta qualità
chiede
che la S.V. dia le opportune disposizioni perché la delibera suddetta possa essere concretamente e sollecitamente attuata.
Distintamente
(Sac. Vincenzo de Ceglie)
