Assente il segretario generale, assenti, soprattutto, diciotto consiglieri. Per questo motivo le dimissioni del consigliere Dino Marinaro sono rientrate: «Mi sono recato al palazzo di città alle 8.30, come annunciato – spiega Marinaro a Radio Bombo -, ma mi hanno comunicato che il segretario generale non è in sede. A prescindere della sua assenza, prendo atto del fatto che soltanto due consiglieri hanno risposto al mio appello e sarebbero stati pronti a dimettersi. Chi sono? Non posso dichiararlo perché mi hanno chiesto di non divulgarlo. Se vorranno, saranno essi stessi a farlo sapere».
Per la verità, anche in assenza del segretario generale basterebbe protocollare le dimissioni per renderle efficaci, ma lo scenario ormai sconsigliava tale soluzione: «Non avrebbe avuto senso che su quaranta consiglieri se ne dimettessero soltanto tre – spiega Marinaro -. Tanto vale restare e continuare a combattere dall’interno, politicamente parlando, gli sciagurati provvedimenti di quest’amministrazione comunale. Procedano pure con le stabilizzazioni e poi si vedrà».
