Ricordate lo spot inventato dai ragazzi di Proforma per la campagna elettorale di Michele Emiliano candidato a sindaco per il Pd? Beh, lo stile dell'incontro tenutosi in gran segreto (poi rotto da varie fonti) all'interno della sede del Pd di Trani, è stato più o meno quello. Dopo essere stato in città per appoggiare Fabrizio Ferrante (o per appoggiare le primarie?), Emiliano è ritornato per cercare di mettere una toppa sul pantalone strappato del centrosinistra. Una gamba a destra, l'altra a sinistra e il centro se la ride.
L'incontro è durato 4 ore ed erano presenti tutte le correnti del centrosinistra, dalle forze che appoggiano Fabrizio Ferrante a tutti i "senatori" che hanno dichiarato di voler appoggiare il percorso di Ugo Operamolla.
Nessuno si è risparmiato parole d'ogni genere, peso e colore, mentre Michele Emiliano cercava di proporre la sua idea: un'altra volta le primarie, questa volta tra Ferrante ed Operamolla. Fatti non foste a viver come bruti e neanche a ripeter le primarie, avrebbe sentenziato qualcuno; e così questa proposta è caduta nel vuoto non trovando alcuna mano pronta a raccoglierla.
Questo incontro tra le due parti nasceva con l'intenzione di mettere tutti d'accordo su un unico punto e trovare una mediazione: o si appoggia Ferrante o si dialoga tutti con Operamolla ma pare che non si siano trovate soluzioni.
A parte le "forze" che appoggiano Ferrante o Operamolla, il problema risiederebbe proprio in loro: nessuno dei due vuole fare un passo indietro. Due giocatori del Borussia Moenchengladbach durante l'ultima partita disputata hanno scelto il tiratore di una punizione tra loro giocando a morra. "Da me da me da me ne buttiamo...", chi reciterà la litania tra i due contendenti?
Tra una settimana ci sarà un altro incontro, e di sicuro questa volta non basterà una telefonata di Emiliano.
d.d.
