L’Italia dei valori ha un nuovo commissario cittadino, l’architetto Andrea Acquaviva. Il suo debutto nell’agone politico in questa veste è con il seguente intervento, dal titolo: «Riflessioni a partire dalla protesta dei lavoratori della Franzoni».
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Tempi duri per la “città della tranquillità”, così definita dal suo Sindaco in una recente intervista per una emittente locale; nello stesso giorno, gli ex dipendenti della “ Filatura di Trani “ sul campanile della chiesa di S. Giuseppe, per la quarta volta in due anni, urlano la loro disperazione per il lavoro negato ed i cittadini che aderiscono al comitato di lotta per la casa urlano anch’essi la rabbia di chi vive condizioni abitative definite, a ragione, disumane.
Ma come! La città della serenità si è dotata di uno strumento urbanistico generale di recentissimo confezionamento e di tanti piani esecutivi di iniziativa privata che promettono una quantità travolgente di nuova volumetria! Quindi case e lavoro, per i tanti operai necessari per costruirle, sembra la risposta più consona alle proteste che così potrebbero apparire pretestuose o quantomeno espresse da persone disinformate.
Così non è stato e così non è, ne siamo consapevoli tutti, il mondo del mattone vive una profondissima crisi per il crollo della domanda solvibile e per la mancanza di risorse per l’edilizia sovvenzionata. Per tanto dobbiamo solidarietà e condivisione per quanti manifestano, ed assicurare priorità all’impegno di individuare e proporre con forza soluzioni durature per l’occupazione e per gli alloggi sociali, questo nelle sedi istituzionali come nelle piazze e negli ambiti del confronto politico.
Certo non sfugge la circostanza della terrificante crisi che il Paese attraversa, la scarsità, se non assenza, di risorse per sostenere l’occupazione, specialmente ai confini dell’impero, ma siamo altresì convinti che le inevitabili ricadute negative sull’economia della città potevano essere affrontate con azioni efficaci se inserite in una strategia coerente di sostegno e valorizzazione della vocazione economica della città.
Governare è faccenda invero complicata, ma l’improvvisazione e la supponenza ha caratterizzato oltremodo l’azione amministrativa anche in materia di valorizzazione, incentivazione e stimolazione di quei settori economici della città che ancora hanno un futuro. Il tempo della “ratio” si avvicina inesorabile ed i cittadini di Trani sapranno giudicare!
Il Commissario Cittadino IDV Trani - Arch. Andrea Acquaviva
