La giunta comunale mette in palio 15mila euro in favore di vincitore e piazzati della gara a chi realizzerà il miglior progetto di sovrappasso ciclabile e pedonale per superare i binari che spezzano in due la città nell’unico punto in cui esiste ancora un passaggio a livello.
La storia è ben nota. La Soprintendenza ai beni storici ha, di fatto, proibito la realizzazione del sottovia ferroviario di via Sant’Annibale Maria Di Francia. Motivo: avrebbe interessato un’area privata, quella di villa Bini, sottoposta a vincolo. Nel vincolo rientra persino il muro di cinta che, dunque, non potendo essere neanche arretrato, impedirebbe qualsiasi tipo di intervento.
L’unico progetto alternativo che la Soprintendenza ha autorizzato è un passaggio, al di sopra dei binari, pedonale e/o ciclabile. Ed allora, per la giunta, «risulta opportuno acquisire una pluralità di idee e progettualità che possano orientare le scelte dell’amministrazione in ordine alla migliore soluzione tecnica ed economica da attuare».
Da qui la scelta di attivare una procedura per concorso di idee, destinando all’uopo 15mila euro da ripartire proporzionalmente tra vincitore, secondo e terzo qualificato. Sarà il dirigente ad indire, a breve termine il vero e proprio bando di gara.
