Dopo 55 anni di vita, ha dovuto sopportare le operazioni per l'installazione di 5 bypass aorto-coronarici. Operazioni che lo hanno costretto a dover lasciare il lavoro, era un autotrasportatore.
La moglie di quest'uomo, è una nostra lettrice, utente del forum sotto il nickname "Anna la nonna". "Con quei bypass come poteva essergli possibile continuare a fare il camionista?", la voce della signora Anna ora è tranquilla e razionale, ma negli ultimi due anni ha temprato la propria pazienza sotto la pesante lentezza della burocrazia nostrana.
"Nel 2010 abbiamo fatto richiesta per la pensione di invalidità civile, a mio marito gli è stata riconosciuta un'invalidità del 100%. Però non poteva avere subito diritto alla pensione in quanto gli mancavano 7 punti per raggiungere il punteggio di 74 per la pensione minima".
Più che la pensione però, al signor "Antonio" (utilizziamo un nome di fantasia), sarebbe bastato lavorare in condizioni agevoli per la sua salute, pur di assicurare qualche guadagno per la famiglia. Alla richiesta di un lavoro gli è stato risposto che alla sua età sarebbe stato impossibile trovarlo.
Visite, cartella clinica che confermava l'invalidità, attese, file nei patronati, nel frattempo però la salute del signor Antonio peggiorava. Nel marzo 2011 viene ricoverato al Di Venere di Bari per una cataratta. Durante la degenza qualcosa è andata male, alla signora Anna non è stato ancora spiegato cosa sia successo, il marito entra in coma e non ne uscirà più. Morirà dopo qualche mese, nell'agosto 2011.
Lunedì scorso, una telefonata presso l'abitazione della signora Anna. "Signora, può dire a suo marito che lunedì lo aspettiamo". "Ora non posso riferirglielo ma domani mattina vado al cimitero e glielo dirò", la risposta della signora Anna gela l'interlocutore all'altro capo del telefono.
La burocrazia e la vita percorrono due linee temporali differenti. La parola "risarcimento" interessa relativamente ad Anna che lunedì prossimo è attesa da un avvocato per capire meglio cosa dovrà affrontare per denunciare quanto accaduto.
(d.d.)
