In un incontro tenutosi nella mattinata di ieri presso l’Ufficio Suap del Comune di Trani l’amministrazione comunale ha preso atto del fatto che la “Legge Brambilla” prima, per le città d’arte e turistiche, ed il decreto “Salva Italia” dopo liberalizzano le aperture domenicali. La Regione Puglia dovrebbe proporre ricorso alla Corte costituzionale poiché rivendica la propria competenza sulla materia. Nel frattempo la normativa vigente è quella che prevede la liberalizzazione delle aperture domenicali. Il Comune di Trani, quindi, adeguandosi alla normativa, si riserva di intervenire con apposita ordinanza solo se dette liberalizzazioni creeranno problemi legati all’ordine pubblico od alla sicurezza.
L’Assessore al Commercio del Comune di Trani - Luca Memola
