Con riferimento al sequestro preventivo dell’ex capannone di via Pozzo piano nella cui area dovrebbe sorgere un edificio di undici piani e 33 metri di altezza nell’ambito di un Piano urbanistico esecutivo approvato in consiglio comunale il 14 dicembre 2010, dal palazzo di città riceviamo e pubblichiamo.
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“Vae victis!” guai ai Vinti, dicevano gli antichi Romani che essendo di Roma (da Romè, forza) poggiavano sul concetto della forza la natura stessa dell’Impero. Per fortuna di acqua sotto i ponti da allora ne è passata tanta e di guai per i vinti, in democrazia, non ce ne sono più. Ma da questo a passare ai guai per i vincitori pure non mi pare proprio una bella cosa!
Il 15 Marzo 2011 l’ ing. Ruggero Carcano dichiarava : «In questa Città non basta sconfiggere il Tarantini di turno (tant’è vero che, coerentemente, alle elezioni non mi ha sconfitto, ndr), ma il tarantinismo». Non ho mai capito bene cosa fosse il “ tarantinismo”, ed anche per questo ho cercato sempre di seguire parole ed opere dell’ing. Ruggero Carcano, mio avversario nel 2007, che non volle accettare di svolgere il compito di consigliere comunale, che l’elettorato gli aveva assegnato, perché non pensò «che si debba fare politica ad ogni costo, che c’è ancora chi non concepisce la politica come professione (Ipse dixit 15/3/2011)».
Come professione no, ad ogni costo no, ma un ingegner Carcano ha continuato in questi anni e continuare a far politica sostenendo in modo plasticamente manifesto un attuale candidato sindaco della sinistra anche per le prossime elezioni del 2012. Sempre un ingegner Carcano il 29 dicembre 2009 così si esprimeva con un comunicato stampa: «È stato l’anno del Piano urbanistico generale (Pug), che solo per l’intervento dell’assessore Barbanente è stato possibile approvare definitivamente (la prosa è sua, non mia, ndr) eliminando le notevoli illegittimità del Piano presentato dal Sindaco Tarantini e dall’Assessore De Toma. L’approvazione del Pug è merito della Regione e non dell’Amministrazione comunale, che aveva presentato un Pug sovradimensionato per i fabbisogni abitativi della Città e non rispettoso di alcuno dei vincoli paesaggistici del territorio».
Un altro “Carcano ing. Ruggero” aveva presentato un’ osservazione a quel Pug, quale proprietario di un terreno in Contrada S. Liuzzi in cui chiedeva «che l’area di proprietà in zona agricola sia ritipizzata come “zona agricola speciale As”. Il tecnico progettista del Pug si era così espresso: «La osservazione, di natura privata, non ha contenuti collaborativi finalizzati al miglioramento del Pug adottato. L’osservazione non è accoglibile». Tant’ è vero che il Consiglio Comunale in data 21/12/2007 la respinse.
Leggo sui giornali di ieri che in una vicenda giudiziaria che riguarda un Piano urbanistico esecutivo ( ricordo a me stesso che i Pue stanno al Pug come il frutto sta all’albero), è stato nominato quale Consulente tecnico d'uffico dal Giudice dell’udienza preliminare (un giudice terzo ed imparziale, dunque) un Ing. Ruggero Carcano. Ho detto e dico “un” e non “l’” Ing. Ruggero Carcano perché non può trattarsi della stessa persona.
Mi rifiuto di credere che un simile conflitto d’interessi ed una simile mancanza d’ imparzialità siano stati sottaciuti al giudice che ha conferito l’incarico tecnico. Mi rifiuto di credere che il professionista non abbia sentito il dovere di non accettare l’incarico di consulenza. Mi rifiuto di credere che su un atto così eminentemente politico e programmatico come un Pug/Pue ci possa essere una tale commistione fra aspetti politici , tecnici e personali in capo, appunto, alla stessa persona. Mi auguro davvero , paradossalmente, che non si tratti dello stesso Ing. Ruggero Carcano, perché mi piace continuare a credere che per contrasto al “tarantinismo” non vi sia piuttosto un’alternativa al tarantinismo fatta di giocatori che diventano arbitri e politici non professionisti che della propria professione fanno un uso politico.
Mi piace pensare che non solo i Cittadini, ma anche le parti politiche siano uguali davanti alla Legge e mi piacerebbe, quale cittadino e iscritto al Pdl, continuare a sentirmi a casa mia in Italia, in Puglia, a Trani.
Giuseppe Tarantini – Sindaco di Trani
