La mancata partecipazione del comune di Trani ai finanziamenti per il risanamento e il riutilizzo ecosostenibile delle aree estrattive è la dimostrazione di come l'amministrazione di centro destra sia poco attenta alle questioni ambientali della nostra città. Per l'ennesima volta, l'amministrazione ha dimostrato di non credere nelle possibilità di sviluppo soprattutto occupazionale della “green economy”; una preoccupante miopia che ha portato il centro destra a non introdurre la raccolta differenziata porta a porta e a non attuare alcuna politica di informazione e formazione ambientale dei cittadini.
Un' amministrazione che ha puntato tutto il suo mandato sulla vocazione turistica della città non può prescindere dallo sviluppo del turismo ambientale. Questi finanziamenti avrebbero potuto rappresentare un'enorme possibilità per riqualificare le cave dismesse, dotando la città di strutture per l'accoglienza, ad esempio, di grandi eventi musicali; invece le nostre campagne sono in uno stato di totale abbandono, gli ulivi secolari e le coltivazioni hanno lasciato spazio alle cave dismesse e alle discariche abusive.Bisogna creare le premesse per permettere agli imprenditori di realizzare progetti che attirino i turisti nelle nostre campagne.
Più volte noi giovani democratici abbiamo denunciato la situazione della campagna tranese, ma l'amministrazione non ci ha mai ascoltati.
Luca Morollo, portavoce Giovani Democratici
