Fra fondi non utilizzati e proventi del cinque per mille, per i servizi sociali spuntano 27mila euro da destinare a nuovi progetti. Infatti, secondo quanto reso noto in una determina del dirigente del Piano di zona, Anna Maria Cianti, nell’arco di tempo compreso fra il 2006 ed il 2010 sono state disimpegnate somme eccedenti, precedentemente impegnate per l'espletamento di servizi e gare previste dal Piano sociale di zona, pari a 22500 euro. In particolare, poco più 10mila euro vengono da fondi non utilizzati del 2006 e 12mila euro da due distinte voci del 2010. In totale, il Piano di zona si ritrova con un tesoretto di 22.425mila euro da riutilizzare in nuovi servizi.
Allo stesso modo, il settore emancipazione sociale si è visto accreditare dall’Agenzia delle entrate la somma di 4500 euro dalla donazione del 5 x mille da parte dei contribuenti, per interventi a favore di minori. Saranno utilizzati nella lotta all’evasione scolastica, interventi di recupero ed integrazione sociale per i minori a rischio di devianza, progetti per il corretto utilizzo del web, lotta al bullismo scolastico.
