È stato arrestato a Bergamo il 49enne incensurato di Bisceglie che aveva costretto tre minori, tutti sedicenni, a compiere e subire rapporti sessuali inducendoli alla prostituzione.
L’uomo, da giugno ad ottobre dello scorso anno, a Bisceglie ed altri luoghi, aveva usato violenza fisica nei confronti dei minorenni costringendoli a subire rapporti e persuadendoli con la promessa che sarebbero stati accompagnati, a loro volta, a consumare rapporti sessuali con prostitute e transessuali.
L’individuo, inoltre, da luglio ad ottobre dello scorso anno, a Bari e Trani, aveva indotto gli stessi giovani alla prostituzione, li aveva accompagnati “sulle strade” ed incitati ad adescare i potenziali clienti, evento che, comunque, non si è mai verificato per la consapevolezza della giovane età da parte degli avventori.
A novembre del 2011 sarebbero partite le denunce da parte dei genitori dei tre giovani, nei confronti dell’uomo, presentate presso i Carabinieri di Bisceglie che, giovedì sera, attivamente collaborati in fase esecutiva dai colleghi di Bergamo, proprio nel centro lombardo hanno arrestato l’uomo, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica, per violenza sessuale aggravata e continuata, nonché per prostituzione minorile.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, il 49enne è stato associato presso la casa circondariale di Bergamo.
