Ieri all'Hotel Trani la conferenza stampa di Giuseppe Di Marzio, esponente Pdl nonché Presidente del Consiglio comunale, candidato per le primarie a sindaco per il centrodestra che si terranno il 26 febbraio. Di Marzio ha parlato del suo programma politico che sarà incentrato sul lavoro. L'altro punto forte nel programma dell'attuale Presidente del Consiglio saranno quello dell'Urbanistica, nonostante tutte le procedure giudiziarie attualmente in corso che bloccano alcuni progetti, e la sanità. Ad appoggiarlo, nel duello contro Gigi Riserbato, ci sarà una "coalizione" e non sarà soltanto il Pdl. "L'unione fa la forza - avrebbe detto Di Marzio - e noi stiamo costruendo un gruppo forte per vincere queste primarie. E manteniamo il dialogo aperto con l'Udc".
All'Hotel Trani anche il sindaco Giuseppe Tarantini, non presente alla conferenza stampa dell'altro candidato per le primarie, Riserbato: quella sera, in contemporanea, vi era la famosa conferenza stampa del primo cittadino sulle mancate stabilizzazioni dei dirigenti.
“Le primarie del 26 febbraio sono ufficiali e sono ancora aperte – hanno poi detto i dirigenti a vario titolo del Pdl -. Il partito accetta adesioni nell’interesse di una candidatura autorevole che rappresenterà la giusta continuità rispetto all’ottima esperienza di Pinuccio Tarantini. Le faremo in un luogo più centrale possibile e con la maggiore partecipazione popolare possibile. E saranno una grande opportunità per il Pdl e la città. Sosterremo tutti Di Marzio e le primarie saranno una gran festa di democrazia da parte di un partito che ha scelto di aprirsi alla partecipazione popolare anziché chiudersi al suo interno. Quella che noi abbiamo fatto è stata una scrematura delle candidature, secondo una costruttiva dialettica interna che le ha viste ridursi da quattro ad una. Adesso inizia una nuova fase, che è quella di tutto un Pdl stretto attorno a Peppino Di Marzio, la figura dal maggiore bagaglio di esperienza e conoscenza di come funziona la macchina amministrativa, la migliore garanzia per dare continuità al lavoro di Pinuccio Tarantini”.
Un Tarantini che si è detto “felice del fatto che da ieri il Pdl, oltre un’anima, ha anche un corpo. Avere degli organi dirigenti significherà essere ancora più incisivi nella campagna elettorale e nella solidità dell’apparato politico di quella che sarà l’amministrazione Di Marzio. Peppino? Un moderato, ma decisionista. E per questo mi piace, perché quando c’è da agire, agisce”.
Di Marzio ringrazia tutti e commenta così. “E’ prevalso il mio nome, ma voglio vincere con il gioco di squadra. Tutti avranno un ruolo nell’amministrazione che puntiamo a portare al governo della città, tutti devono dare un contributo per un lavoro difficile dopo una sintesi che non mi può non fare piacere. Mi piacerebbe che si ricandidino tutti i consiglieri comunali uscenti, sogno una coalizione grande e vincente in cui davvero l’unione fa la forza. Tangentopoli? Certo, ne parleranno in campagna elettorale, ma i processi si sono conclusi tutti in maniera limpida, come limpidi sono i provvedimenti dell’amministrazione di Pinuccio Tarantini. Io vecchio? Questo non è un problema generazionale, ma di esperienza da porre al servizio di tutti, e con tutti”.
Nel momento del “via” della campagna elettorale del Pdl, Tarantini ha poi speso alcune parole per il sindaco uscente Giancarlo Tamborrino, ricoverato ad Andria in neurologia: “Penso di interpretare il sentimento di tutti augurandogli un grosso in bocca al lupo, nella certezza di riaverlo presto con noi”.
