Il partito socialista di Trani aderisce alla promozione della legge per adeguare alla media europea "gli stipendi, gli emolumenti e le indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale".
Questa iniziativa pubblicata sulla G: U: 227 del 2011 permette la raccolta di firme da parte dei cittadini che devono recarsi presso l'ufficio elettorale della propria città e firmare su apposito modello.
In un momento di grave crisi economica che si abbatte innanzitutto sui ceti medio bassi riteniamo che i tagli che i parlamentari si sono recentemente applicati siano inadeguati ai sacrifici richiesti agli italiani e quindi è opportuno che su questa battaglia etica il popolo dia un segnale forte. Per questo come socialisti di Trani invitiamo i nostri concittadini di qualunque contesto e di qualunque opinione politica a mobilitarsi ed attivarsi recandosi a firmare questa proposta di legge che oltre ad essere contro un'ingiustizia sociale è rispettosa del principio che tutti devono farsi carico dei sacrifici richiesti e che di conseguenza occorre abbattere il metodo d'essere pesanti con i deboli e deboli con le categorie forti..
Riteniamo che questa sia una battaglia etica e rammentiamo che su questi temi non siamo al primo appello che facciamo in quanto sulla questione morale ci siamo pronunciati più volte ( e da anni) come a d esempio sull'esigenza di rendere il più possibile trasparente la gestione della cosa pubblica come può essere la presentazione annuale della dichiarazione dei redditi (compreso quella del coniuge) e la situazione patrimoniale do ogni rappresentante di istituzioni o società comunali.
Ad oggi ci risulta che solo tre consiglieri hanno adempiuto. E gli altri perchè no?
Concludiamo con un accorato appello ai tranesi che devono togliersi di dosso questa patina di indolenza e divenire (giovani ,meno giovani o diversamente giovani) protagonisti di un futuro che non può essere delegato solo ai partiti che anzi devono nutrirsi di siffatto attivismo.
Nicola Cuccovillo
