Una bandiera umana forte, salda e convincente al punto da rappresentare Trani nella semifinale di «Italia’s got talent», il format televisivo di Canale5 che ieri ha tenuto la città incollata agli schermi. Ad esibirsi, infatti, c’era il tranese Stefano Scarpa, di 21anni, che ha presentato il numero della “human flag” mostrando preparazione fisica e classe artistica allo stesso tempo in una performance mozzafiato e poco pronosticabile da uno che nella vita costruisce piscine.
La forza di braccia ed addominali, unite alla pulizia e spettacolarità del gesto ginnico, hanno convito due volte il trio De Filippi-Scotti-Zerbi a riconoscere a Stefano il diritto a giocarsela con altri quarantasette concorrenti per la vittoria finale. E la seconda è stata più gratificante della prima perché, dopo il «sì» a caldo, ad esercizio concluso, vi è stato quello legato alla scrematura che ha visto altri centoventitre concorrenti, inizialmente ammessi, essere rispediti a casa.
Scarpa, invece, può continuare a telefonare alla famiglia dagli studi televisivi: a Trani sogna di tornare solo con il trofeo fra le mani.
a.c.g.m.
