Indicazioni precise per i cittadini, i turisti ed anche le ambulanze. Precisi anche i costi: 688 euro cadauna. Trenta gli esemplari previsti, 20mila euro l'importo complessivo. A tanto ammonta l’operazione “nuove targhe toponomastiche” che il settore servizi demografici della seconda ripartizione ha disposto attraverso la firma della relativa determina da parte del dirigente, Luca Russo. La premessa di partenza descrive uno scenario pressoché irreversibile: «La situazione delle targhe toponomastiche, - si legge in delibera – è allo stato fatiscente o inesistente (vedansi le strade a denominarsi) e necessita quindi di un opportuno ripristino a tutto vantaggio della collettività». Giustappunto, il fornitore delle future targhe, la “Raster”, aveva proposto alcune soluzioni fra novembre e febbraio, ma presentando un preventivo di 860 euro, oggi scontato al prezzo concordato di 688 per esemplare. La posa in opera sarà a cura del fornitore, ma la determina non indica di quale materiale saranno composte le targhe ed in quali vie e piazze saranno collocate. In altre parole, sotto questo aspetto, una delibera «a denominarsi».
