Confermata e persino rafforzata la somma che l’Ufficio di piano di zona Trani-Bisceglie mette a disposizione dei servizi di assistenza in favore dei soggetti affetti da Alzheimer. Il mese scorso, infatti, avevamo riferito del fatto che era emerso la disponbilità, fra le risorse del settore, di 211mila euro da destinare alla frequenza di centri diurni da parte delle persone che convivono con questo tipo di problema. «Se tale dato fosse confermato – faceva sapere il dirigente, Anna Maria Cianti – sarebbe possibile integrare il piano con un’ulteriore scheda riferita a questa problematica, mediante la strutturazione di specifici sostegni alle famiglie interessate, lasciando alle medesime la facoltà di individuare la struttura più confacente alle proprie esigenze nell’ambito di quelle preventivamente accreditate presso l’ambito». Oggi, all’albo pretorio, è apparsa la determinazione con cui non solo è stata confermata l’istituzione di questa cosiddetta “scheda aggiuntiva”, ma si è anche fissata la somma certa in 232mila euro, nata peraltro da fondi non spesi degli anni 2006, 2008 e 2010. Il dirigente continua a lavorare alla bozza di un regolamento in tal senso da presentare al coordinamento istituzionale del Piano di zona. Gli ospiti affetti da Alzheimer faranno parte die trenta complessivamente previsti nelle attività varie del centro diurno.
