Le scritte offensive anonime sui muri nei confronti di un candidato sindaco assumono contorni inquietanti così come i commenti quotidiani di soggetti altrettanto anonimi sulle testate giornalistiche web, contenenti invettive e considerazioni al limite della liceità.
Ed il fenomeno assume proporzioni più ampie avendo potuto personalmente constatare che la pochezza di argomentazioni sul piano squisitamente politico ha spinto anche qualche consumato esponente, con ruoli istituzionali anche a livello provinciale, a lasciarsi andare in infelici espressioni che, a prescindere dalla volgarità terminologica, ledono l’immagine e la dignità personale ed anche professionale dei soggetti a cui sono state rivolte, fomentando oltremodo un dibattito che dovrebbe essere orientato sui temi e non sulle persone.
Ciò è avvenuto sul network facebook anche nei confronti del sottoscritto che, proprio per tale motivo, non può non esprimere vicinanza e solidarietà al collega avvocato Gigi Riserbato, travalicando i confini dell’appartenenza politica.
Anche se i commenti in parola sono stati cancellati dopo qualche ora, costituiscono materiale che, persistendo tale clima, verrà posto all’attenzione della autorità giudiziaria.
La volgarità di espressioni e contenuti anonimi è preoccupante ma lo è ancora di più quella ostentata gratuitamente dai politici quando violano principi essenziali quali il rispetto e l’educazione.
Avv. Alessandro Moscatelli
