Due piccioni con una fava: in occasione della convocazione urgente di una conferenza stampa sulla Carta Giovani, l'assessore Pina Chiarello è intervenuta per presentare un progetto innovativo per l'amministrazione locale.
Un progetto che nei dintorni nessun altro Comune ha sposato ma come dice l'assessore, "Trani non ha nulla in meno ai comuni di Roma, Milano, et cetera".
La giunta comunale ha firmato una delibera e ha predisposto tutto per poter firmare la convenzione con la Symeco, Systems management & economic development consulting, azienda legata al Sole24Ore.
Grazie alla convenzione con la Symeco, per i prossimi 4 anni non dovremmo più ritrovarci dinanzi a bandi sovracomunali andati via col vento, come ad esempio quello regionale sul recupero cave: "Il mondo che vorrei".
La Trani che vorremmo, per 54mila euro più Iva (canone annuo di 13.500 euro + Iva), potrà trovare nuovi finanziamenti grazie ad una newsletter aggiornata giorno per giorno.
"Ormai gli Enti locali devono ricorrere a finanziamenti di questo tipo, a bandi, pur di garantire un continuo afflusso di denaro nelle casse comunali per muovere la macchina amministrativa", ha detto la Chiarello.
"Avremo 10 postazioni dedicate agli amministratori locali (presso il Comune) dalle quali poter accedere con una password al database della Symeco, mentre avremo anche una postazione per i privati e i cittadini qui in Biblioteca (presso l'InformaGiovani) o presso l'Urp".
Una volta trovato il bando, l'amministrazione sarà seguita passo dopo passo da consulenti della Symeco che aiuteranno il Comune a concludere il percorso iniziato fino al raggiungimento dell'obiettivo. L'azienda, infine, ci guadagnerà una percentuale sul finanziamento totale ottenuto dalla P.A.
E fino ad ora, non c'erano professionalità all'interno del Comune per garantire un continuo aggiornamento su bandi e possibili finanziamenti? Ricordiamo che noi stessi siamo stati presso l'Ufficio Tecnico chiedendo chi si occupasse di bandi pubblici, di aggiornarsi su finanziamenti come quello de "Il mondo che vorrei" e ci fu risposto che nessuno avrebbe fatto al caso nostro.
La Chiarello risponde così: "Tecnicamente le professionalità ci sono, ma il personale scarseggia e chi resta non può dedicarsi alla ricerca di bandi".
Il portale dedicato a questa convenzione sarà "ProgettInvest" mentre l'amministrazione potrebbe sfruttare la piattaforma Vector2 oltre alla banca-dati Projectfin o Finproject. Per i privati invece ci sarebbe l'area Investidea, dedicata a giovani/disoccupati.
Attendiamo nuovi sviluppi per capire meglio quanto sarà fruttuosa questa convenzione, soprattutto per la prossima amministrazione che potrà usufruirne (oltre che pagarne il canone) per tre anni.
d.d.
